2 agosto 2017

Salento02: una mia personale Food Hit Parade.

Una mia mini HIT PARADE di dove mangiare in Salento e soprattutto dove mangiare bene. Fate attenzione a scegliere perché purtroppo il pesce servito non è sempre fresco, GROSSE BUFALE.


LA ZATTERA Lungomare Jonio, Torre Colimena
Ci troviamo a Torre Colimena. AMBIENTE ASSOLUTAMENTE SPARTANO. Non andate con pretese schicchettose perché neppure vi guardano. Però che dire la vista mare ripaga tutte le mancanze sulle buone maniere. Il menù è esclusivamente di pesce - pasta con pomodoro fresco per i più piccoli. Il pesce si sceglie in pescheria e comunicando il numero del tavolo inviano direttamente la comanda. D'obbligo mangiare le alghe!!!! a posto della solita insalata. Sono condite semplicemente con olio e sale. La signora che prende l'ordine quasi ci resta male se non se ne ordina almeno un piatto. Seconda volta in Salento e la Zattera è stata una conferma.


MARTINUCCI Corso Roma, Gallipoli
Altra conferma. Il gelato da Martinucci in Salento E' VIETATO NON MANGIARE. Quando si dice il gelato buono. Il gelato è corposo e ogni gusto ha il suo inconfondibile sapore.La panna è perfetta né troppo dolce né troppo che non sa di niente. Ovviamente panna fresca no panna vegetale. In Salento MARTINUCCI sta in diverse località, noi quest'anno siamo stati a Gallipoli.


OSTERIA SUD E TERRE LONTANE Via Gorizia, Avetrana 
Qui ci siamo capitati quasi per caso, scrivo quasi perché prima di scegliere abbiamo dato una sbirciatina alle recensioni di TripAdvisor - ad oggi pare sia quasi un obbligo. Recensioni per lo più positive. Location caratteristica. Personale molto gentile ed accogliente. Cucina di casa. Lo chef è la moglie del proprietario, al quale ho lasciato tutti i miei complimenti. Qui si mangia sia pesce sia carne. La pasta è fresca, fatta a mano. I dolci sono preparati di giorno in giorno. Meglio prenotare perché i posti sono limitatissimi ed il locale è sempre SOLD OUT.


ASCALONE Via Vittorio Emanuele 17, Galatina 
Se vi consigliano di andare a provare il pasticciotto da Ascalone, ecco, non fate come me che ci passo dopo 4 anni: ANDATE. IL PASTICCIOTTO di ASCALONE a Galatina è IL PASTICCIOTTO per eccellenza. Servito tiepido, frolla appena croccante, crema deliziosa. Locale retrò, un tuffo nel passato. Sul bancone non si trova nessuna esposizione di dolci, che sono presi direttamente da dietro nel laboratorio. Il pasticciotto va mangiato sul posto in piedi, uno dentro la pasticceria e uno fuori dalla pasticceria.


Share:

27 luglio 2017

Salento01: #fusqa.

ON AIR
Rino Gaetano - Gianna

Premessa
Di mestiere non scrivo recensioni.

Tornata dal Salento. 
A farmi compagnia durante queste settimane di vacanza è stata lei: NINA DELL'OGLIO, tarantina di nascita trapiantata in quel di Milano, protagonista del libro Fai Uno Squillo Quando Arrivo #fusqa, il primo libro di Stella Pulpo, l'autrice del blog Memorie di una Vagina.
Nina racconta la sua storia piena di vita vissuta. Me ne sono innamorata da subito. E' stato praticamente amore a prima vista. Un revival. Ho rivissuto pezzi della mia storia, quelle emozioni forti fino alle viscere, quell'amore - sconsiderato - sfrontato - esagerato - incontrollabile - per qualcuno. Quell'amore così meravigliosamente adolescenziale fatto di attese per una sua chiamata, quell'innamoramento come se fosse la prima volta tutte le volte che lo rivedi, quell'amore tira e molla, quell'amore tremendamente passionale che ogni posto è perfetto per fare all'amore. Quell'amore che ogni momento - anche il più scemo - è legato ad una canzone. Quell'amore di cui ricordi e ricorderai perfettamente tutti i dettagli del dove, del quando e del come. Quell'amore che a un certo punto prendi consapevolezza e necessariamente devi andare oltre - "perché i ricordi sono come le scarpe: se non puoi più indossarle devi avere il coraggio di disfartene, anche se sono bellissime" Di lei, di Nina, me ne sono innamorata subito perché è così spudoratamente vera, spudoratamente piena di voglia, assolutamente consapevole del piacere che può scatenare il suo corpo e quello ancora più intenso che può scatenare il suo corpo accanto a chi la fa sentire così tremendamente ECCITATA. E proprio sull'attrazione fisica che quell'amore adolescenziale la lega così tanto e che in passato ha legato così tanto anche me. E oggi mi chiedo se davvero potrei nuovamente AMARE COSI' la stessa persona. Forse con più consapevolezza, forse non ne sarei neppure capace. Ma quanta la voglia di ritrovarsi lì in quell'attimo preciso e risentire quell'adrenalina crescere e quell'emozione così unica scoppiare dentro. Quanta la voglia di risentire la fitta forte fino alla viscere quando bastava anche solo uno sguardo. 
La storia di Nina mi è piaciuta anche tanto perché racconta della sua quotidianità così come del suo passato, senza trascurarne i dettagli dei luoghi e delle persone che gli girano intorno. Non si limita a scrivere della sua Taranto, raccontandone abitudini, modi di fare e tradizioni. 

Io lo consiglio anche solo per la copertina rosa shocking che sulla spiaggia fa molto #cool. 

Buona lettura a voi.


Share:

30 dicembre 2013

Ricordi #2 (Salento).

ON AIR
Bobby Helms - Jingle Bell Rock


Dove i piaceri si incontrano.


DENTONI - Torre dell'Orso - Meldugno (LE)
Piazza della Chiesa
Share:

29 dicembre 2013

Ricordi (Salento).

ON AIR
Irene Grandi - O è Natale tutti i giorni


E' bello stare qui
dove tutto è bello,
buono e amato.


Share:

4 agosto 2013

Agosto (e Lecce).

ON AIR
Negrita - Un giorno di ordinaria magia

Agosto.
Già ci siamo.
La vacanza è lontana.
Il suo ricordo sempre vivo.
I suoi benefici ancora efficaci.

Agosto.
E immagino Lecce in questo periodo.
Colma di turisti.
Con il sole che scalda i vicoli.
Con i suoi abitanti riparati nel fresco delle corti interne.
Con la fila "Da Natale" per un cono gelato.
Con i tavolini pieni da "Alvino" a mangiare pasticciotti.
E immagino la splendida Piazza Sant'Oronzo.
Quel tramonto.
Quei colori.
E la splendida Piazza Duomo fra luci barocche e storie di mare.
E il passeggio in Via Libertini fra musica e artisti di strada.

Agosto.
E seduta davanti al mio PC riguardo le foto di Lecce.
Mi soffermo a cogliere i particolari.
A selezionare gli scatti più belli.
A scrivere un post dedicato ad una perla di città!

Buona giornata.

Porta Napoli


Piazza Duomo


Anfiteatro Romano



Basilica di Santa Chiara


Share:

14 luglio 2013

Di ritorno dal Salento.

ON AIR
Nina Zilli - 50mila

Di ritorno. 
Ancora no.
Inizio a scrivere questo post durante il penultimo giorno della nostra vacanza.
Seduta sul sedile posteriore.
Osservo il Salento.
Respiro profumo di primitivo e negroamaro.
Guardo mio figlio sorridere.
Resto incantata dal colore smeraldo del mare.
Fermata dopo fermata, ogni giorno una sorpresa.
Ogni mattina la luce dell'alba ad accompagnare i nostri passi fino alla spiaggia.
Ogni mattina le brioche calde a dare il buongiorno più dolce.
E poi l'acqua fredda delle prime ore ad accarezzare la punta dei piedi.
Immergersi piano piano.
Restare a guardare i profili delle terre vicine. 
Lasciare che il sole illumini completamente i nostri corpi.
Vedere la spiaggia riempirsi.
Facce, storie, gente del posto, gli aneddoti, le liti, gli ombrelloni troppo vicini, le risa dei bambini, mio figlio che scopre la sabbia.
La assapora.
Decide che è buona.
La mangia.
Proseguono le giornate di festa.
Baciati dal sole.
Coccolati dal buon cibo.
Le focacce tipiche.
Le vetrine profumate delle pasticcerie.
Le pucce e le pittole.
Il rosato fresco.
La scoperta di quella gelateria tipica.
Perdersi fra le strade del Salento.
Innamorarsi delle giravolte di Lecce.
Mangiare pesce lì, in quei lidi dove il tempo sembra fermarsi.
Accompagnati dal dialetto.
Non capire nulla.
Sentirsi a casa, comunque.

Termino di scrivere il post a una settimana dal nostro ritorno.
I giorni nel Salento sembrano già così lontani.
Li porto nel cuore.
Li custodisco.
Li rivivo nella testa.
Mi emoziono a ricordarli.
Mi innamoro a rivederli.







Share:
Template by pipdig