23 marzo 2016

Gratin di Finocchi e Guanciale.

ON AIR
Gianna Nannini - Latin Lover

Questo post lo dedico a quel "genere umano" che almeno una volta nella vita si è sentito preso dalla confusione più totale, dai crampi allo stomaco che soffocano le emozioni, dalla stanchezza fisica e da quella mentale ma allo stesso tempo presi dalla felicità di vivere e di farlo come se fosse sempre la prima volta. 
Quello che mi sento di dirvi "genere umano" è che se non vi sembrerà di trovare una quiete da tutto questo sconvolgimento, una soluzione c'è sempre per sentirsi anche se solo pochi minuti in uno stato di quiete.

Sabato scorso ero per l'appunto in una specie di dramma esistenziale ed emozionale, poi ho guardato la mia cucina, ho pensato alla certezza del cioccolato che si addensa con l'uovo, la farina e lo zucchero e per un attimo mi sono sentita leggera. 
Era da un po' di giorni che elaboravo una ricetta ma non riuscivo a dedicarmi. In quella quiete momentanea sono riuscita a fare tutto con cura e dedizione ed estrema soddisfazione.
Questo per dire che una passione che sia cucinare, che sia ballare, suonare o ascoltare musica non può che inevitabilmente salvarci.
Non mollate "genere umano", io ci proverò insieme a voi!!!

GRATIN DI FINOCCHI E GUANCIALE
ingredienti
2 finocchi 
guanciale
30 gr di burro 
30 gr di farina
300 ml di latte
sale
noce moscata
pecorino

Preparare la besciamella e lasciarla raffreddare (qui la preparazione). Lavare e tagliare i finocchi sottili. In una padella calda aggiungere un filo d'olio e mettere le fette di guanciale lasciando cuocere per qualche attimo. Togliere il guanciale dalla padella e ripassare i finocchi nel grasso buttato fuori dal guanciale. Preparare il gratin sistemando i finocchi, già mescolati alla besciamella, in una pirofila, aggiungendo ad ogni strato le fette di guanciale. Cospargere di abbondante pecorino romano e infornare a 200° per mezz'ora abbondante.

ON THE TABLE
Tripel Karmeliet della Brouwerij Bosteels
birra dolce con note di frutta matura e una buona secchezza finale
in collaborazione con Diario Birroso


Il Gratin di Finocchi e Guanciale è il secondo piatto del Menù di Marzo di StagioniAMO. A tavola già trovate l'antipasto di Insalata di Finocchi, Sgombro e Mandorle preparato nella cucina di Coffee&Mattarello e il primo piatto di Spaghetti integrali con crema di Ricotta di Capra, Finocchi e Porri preparato nella cucina della guest star del mese Il Micio Sazio. Il dolce sarà servito fra una settimana e preparato nella cucina di Crumpets&Co, #staytuned

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22 settembre 2015

Sandwich ripieno con fichi e prosciutto crudo.

ON AIR 
Ligabue - A modo tuo

Dall'inizio del mese di Settembre sono già trascorsi 22 giorni e di qui ancora non ci sono passata, se non nelle vesti di visitatrice per leggere il precedente post.
Vuoi perché sembra che questo Settembre sia pieno di cose da fare.
Vuoi perché a volte non so cosa scrivere nei post.
Vuoi perché la brava food blogger di non successo ha bisogno di periodi sabbatici durante i quali stacca dai social e da tutto quello che gli gira intorno. 
Perché io che il blog lo porto avanti solo per passione, a volte ho decisamente bisogno di allontanarmi da tutto. Troppe poche passioni e tanta massa.

La buona causa per riportarmi a scrivere è la mia tanto amata rubrica StagioniAMO (anche questa vergognosamente trascurata insieme alle mie colleghe di viaggio).
Per questo giro di Settembre, il menù che proponiamo è a base di fichi.
Appena confermata la scelta del frutto di stagione, il mio pensiero è stato immediatamente rivolto all'albero che felicemente affaccia sul terrazzo della casa di montagna. E' un albero che sta lì e cresce con quello che la natura gli offre: sole, pioggia, caldo e freddo!!! Il frutto sono dei fichi piccoli e buonissimi, che profumano di fico!!! Ogni anno stiamo lì ad aspettare che nascano e appena pronti cogliamo quelli che riusciamo a prendere e comodamente seduti sulla sedia, li mangiamo con tutta la buccia!!! Detto questo, pensare di realizzare una ricetta con diversi ingredienti di cui uno il fico, mi è sembrato da subito impensabile...io il fico lo mangio per intero appena colto dall'albero!!!
Ma in cucina gli strappi alle regole esistono...e come se esistono...e per questo giro di StagioniAMO, mi sono fatta coraggio e ho sbucciato il fico, l'ho condito con olio extra-vergine di oliva di pietra calcarea e sale, ho comprato del prosciutto crudo dolce, una baguette e preparato un sandwich.
Ci è voluto più tempo a prepararlo che a mangiarlo!!!  

Alla fine del mese di Settembre manca davvero poco. Con la testa ancora ai sapori di un'estate appena finita, penso a quante cose cambieranno a breve nella mia vita. 
Cambiamenti che presto mi riporteranno in cucina con più entusiasmo di prima. 

Buona giornata gente e non perdetevi il sandwich di fico prima che la stagione voli via!!!

SANDWICH RIPIENO CON FICHI E PROSCIUTTO CRUDO
ingredienti
fichi
prosciutto crudo dolce
olio extra-vergine di oliva
sale
pane 

Togliere la buccia ai fichi e schiacciarli con una forchetta. Condire con l'olio e il sale. Inumidire il pane con l'olio e farcire con prosciutto crudo e i fichi. Le quantità sono assolutamente a gradimento personale. 

ON THE TABLE
Brau-Waisse - Aynger
Birra in stile Waisse con note dolci e speziate
in collaborazione con Diario Birroso

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19 agosto 2015

Pomodori verdi fritti.

Dunque ci siamo.
E' passato anche il 15 di agosto.
Un giro di boa non trascurabile ma non ancora troppo importante.
Ancora piena estate ma con Settembre già alle porte che insistentemente trova spazio.
I temporali estivi e l'aria fresca dopo il caldo torrido.
La città è vuota.
Le strade percorribili.
Tutti a riempire quei paesi di montagna che presto dimenticheranno tutto il caos.
Le feste del santo patrono.
I bar delle piazze.
Le luminarie a riempire i cieli.
Tanti ricordi.
Io a sognare la mia Italia coast to coast.
Il mare.
Il sole.
E una casa tutta da sistemare.
Nei miei pensieri sparsi di questo agosto ritaglio qualche ricetta ai fornelli.
La temperatura della casa è però ingestibile.
Che faccio?
Pomodori.
Verdi.
Fritti.

StagioniAMO è anche questo, la voglia di mettersi alla prova con 40° all'ombra e scoprire che dopotutto non era poi così impossibile.
Una ricetta rubata a quella collana di libri di cucina già traslocati nella nuova casa.
Direi una ricetta che esalta ancora di più la pienezza del pomodoro e contrasta qualsiasi prova costume.
Il mio consiglio è quello di lasciarvi andare.
Friggere il vostro pomodoro verde fritto.
Riempire il bicchiere di birra fresca, quella consigliata dal nostro birraio di fiducia.
Sedersi comodamente e.....degustare con estrema calma!

Buon 19 di agosto bella gente.

POMODORI VERDI FRITTI
ingredienti

1 pomodoro verde
1 uovo
farina 00
sale
olio di semi di arachidi

Tagliare il pomodoro a fette grandi e infarinarle completamente. Ripassare ogni fetta nell'uovo sbattuto e immergerle nell'olio di semi già caldo. Lasciare friggere per circa 5-6 minuti.


ON THE TABLE
Harviestoun - Bitter&Twisted
Birra a bassa gradazione alcolica, lievemente speziata e con sentori di pompelmo
in collaborazione con Diario Birroso


Vuoi partecipare ai Menù di StagioniAMO?
Lascia un commento alla pagina facebook dedicata, ti contatteremo per preparare insieme un Menù dei prossimi mesi.



ON AIR
Negrita - Rotolando verso il sud
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10 luglio 2014

Saltimbocca alla Romana (arrotolati).

ON AIR
Mina - Il leone e la gallina

1,2,3....start si ricomincia con la routine!!!!
In realtà è dal 29 giugno che è ricominciata. 
Ma come tutti i rientri, la rilassatezza mentale e fisica rimane fedele compagna ancora per giorni. 
Anche se poi, con uno gnappo di 19 mesi, il relax quello vero non è più tanto compagno di vacanza. 
Resta il fatto che sul calendario è scritto LUGLIO quindi è ESTATE (anche se metereologicamente fa pensare tutt'altra stagione) quindi spazio ancora alle belle giornate. 
Il programma è fitto di appuntamenti. 
A partire da venerdì, Donna Marzia sarà presente nel centro Italia. 
No, Donna Marzia non è un'azienda che produce vino piemontese ma esattamente LEI. 
Si, LEI di Coffee&Mattarello.  
LEI, che se fossi andata a cercarla, sono sicura non l'avrei trovata. 
LEI, che se non rispondo ad un messaggio per tipo 1,2,3...giorni non la prende immediatamente sul personale. 
LEI, che con le sue parole mi dona la forza di andare avanti "perché tutte le cose belle richiedono fatica".

OPS ma questo non doveva essere un post dedicato a LEI!!!
E allora andiamo al fine settimana successivo. 
Venerdì 18 si parte. 
Destinazione: La Spezia. 
Wedding Day....non il nostro!!!
Dopo di che, tutto sarà concentrato sull'evento dell'estate 2014. 
7 Agosto.
Luca&Francesca convolano a nozze.
Chi sono?
Mio fratello & Mia cognata.
E io, come tutti i matrimoni che si rispettino, sarò la sorella "fashonissima" dello sposo. 
Tutti mi guarderanno (così dice mia cognata).
Peccato che il vestito ancora non è pronto e i sandali ancora da cercare e comprare!!!
Ma ce la farò e tutti mi guarderanno!!!

Nell'attesa torno ai fornelli. 
Riprendo in mano le mie dispense. 
E cucino. 
Buona giornata.

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA 
INGREDIENTI
scaloppe di vitello 
prosciutto crudo dolce
burro (circa 100 g per 20 fettine di carne)
salvia
vino bianco
farina
sale 
pepe
Battere leggermene le scaloppe, coprirle con una fetta di prosciutto e la salvia. Arrotolare la scaloppa e fermarla con una stuzzicadenti e passarla nella farina. Scaldare il burro nella padella e cuocere la carne al salto. Salare, pepare e bagnare con il vino bianco. Cuocere per circa otto minuti, togliere la carne e metterla in una pirofila e con la salsa bagnare le scaloppe.

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7 febbraio 2014

Frittata scarola e bresaola (cotta al forno).

ON AIR
Rino Gaetano - Gianna

Di lei già ne ho parlato. 
Del suo blog anche.
Della nostra amicizia in parte. 

Oggi, però mi piace di nuovo riparlare di tutto.
Di lei e del suo essere nordica, che la contraddistingue. 
Del suo blog coffee e mattarello. 
Della nostra amicizia lontana e speciale.
Delle parole indelebili scritte nelle e-mail kilometriche.
Dei messaggi su whatsapp scambiati alle 6 del mattino. Quando le città ancora dormono. 
Delle ricette tipicamente invernali che pubblica. Delle quali mi chiede "se la dose è giusta" e a me fa sorridere tanto. 
Delle nostre storie sentimentali con uomini che hanno giurato prima fedeltà alla musica e poi alle loro donne.
Del nostro credere, nonostante tutto. 
Della stanchezza accumulata. 
Delle CANON e delle NIKON.
Delle immancabili sciarpe che scaldano collo, naso, bocca e pensieri. 
Dei sogni che non mancano mai.

Oggi, di nuovo parlo di lei. 

FRITTATA DI SCAROLA E BRESAOLA 
INGREDIENTI
4 uova
mezzo cespo di scarola
10 fette di bresala
abbondante pecorino
sale
pepe
olio evo

Lavare la scarola e tagliarla a listarelle. In una padella wok scaldare 3 cucchiai di olio con uno spicchio d'aglio. Aggiungere la scarola, aggiustare di sale, e lasciarla rosolare su fiamma viva, girandola. Abbassare la fiamma e continuare la cottura per altri 10 minuti. 
Nel frattempo tagliare le fette di bresaola a listarelle. Sbattere le uova con il pecorino, il sale e il pepe. Unire la bresaola, la scarola e mescolare insieme. Spennellare una teglia tonda (22 cm di diametro) e versare la frittata. Cuocere a 200° per 25 minuti, spostando la teglia nella parte alta del forno negli ultimi dieci minuti. 

ispirata ad una ricetta di: Coffee e Mattarello



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3 gennaio 2014

Involtini di Verza con Prosciutto cotto e Robiola (e le parole di un' amica).

ON AIR
Bruce Springsteen - Cynthia

Uno, due, tre...si ricomincia.
E come ogni inizio anno, si ricomincia dalle riflessioni.
Dai buoni propositi.
Dai progetti. 
E dalla volontà a non arrendersi alle prime difficoltà.
Perché come ogni inizio anno, le volontà ci stanno tutte ma poi basta poco per perdersi  d'animo e rinunciare a quel progetto tanto desiderato. 
Così spesso accade.
Ma poi basta fermarsi a leggere le parole di un'amica...

"ogni tanto prende anche a me st'ansia e sta voglia di mollare tutto. Poi mi fermo e penso che tutte le cose più belle della mia vita sono faticose...
gestire il blog,essermi laureata,continuare ad andare avanti con video e foto...
se le metto insieme il risultato è una fatica tremenda...è tutto difficile e incasinato...
ma una fatica buona,come quando cammini in montagna e poi la vista dalla cima ti far scordare il mal di gambe!"

...e trovare la forza di andare avanti, di camminare comunque,sentire la fatica ma godere all'arrivo della BELLEZZA che vale ogni fsforzo.

E godere del tesoro dell'amicizia che mi auguro e auguro che accompagni per mano il 2014, rendendolo ancora più speciale.

Buon 2014.

INVOLTINI DI VERZA CON PROSCIUTTO COTTO E ROBIOLA
INGREDIENTI
verza
prosciutto cotto
robiola
parmigiano
olio
sale
pepe

Immergere le foglie di verza in acqua bollente e lasciarle immerse per una decina di secondi. Eliminare la parte più dura, quella centrale. Posizionare su ogni foglia di verza una fetta di prosciutto cotto e un cucchiaio di robiola mescolata al parmigiano e condita con olio, sale e pepe. Chiudere la foglia di verza come fosse un pacchettino. Posizionare ogni pacchettino/involtino in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverizzare con parmigiano e versare sopra ogni involtino una goccia di olio evo. Infornare a 160° per 30 minuti abbondanti.



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22 dicembre 2013

Polpette di Broccolo, Prosciutto cotto e Gorgonzola (quasi Natale).

ON AIR
Music Factory Buon Natale (compilation) - Christmas
Ci siamo. 
Natale è decisamente alle porte.
Un'espolsione di profumi appena sfornati.
Luci brillanti ad illuminare le finestre.
Città in festa.
Il colore rosso a dipingere tutto di buono. 
I sogni custoditi sotto l'albero.
Biglietti d'auguri pronti per i pensieri.
La gioia dei bambini.
La musica dei cuori.

Buona giornata di preparativi.

POLPETTE DI BROCCOLO, PROSCIUTTO COTTO E GORGONZOLA
INGREDIENTI
1 broccolo romano piccolo
mezzo limone
1 uovo
4 fette di prosciutto cotto
un pezzo di gorgonzola
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
farina di mais e pangrattato in parti uguali
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Mettere sul fuoco una pentola capiente con acqua salata. 
Mondare il broccolo, dividerlo in cimette, lavarlo e, quando l'acqua bolle, tuffarvelo dentro con il mezzo limone. Cuocerlo per circa 15 minuti. 
Nel frattempo tritare grossolanamente le fette di  prosciutto e grattugiare il parmigiano. Quando il cavolfiore sarà bello morbido, scolarlo e schiacciarlo con una forchetta . Amalgamarvi l'uovo, aggiustare di sale, aggiungere il pepe, il parmigiano e il gorgonzola. Lasciare intiepidire e formare le polpettine. 
Impanare nel mix di pangrattato e farina di mais e sistemare su una teglia coperta di carta da forno. Condire con poco olio extravergine d'oliva e infornare per circa 15 minuti a 180°. A termine cottura, azionare il grill per 3-4 minuti per dorare le polpettine, sfornarle e servire calde.

ispirata ad una ricetta di: Coffee & Mattarello

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29 settembre 2013

Insalata di Polpo (il distacco).

ON AIR
Four Non Blondes - What's Up

Sapevo sarebbe successo.
Era inevitabile: il distacco!!!
Dopo 19 mesi (9+10) torno a lavoro.
Riprendo a muovermi nel mondo senza di lui.
Ma la testa è su di lui.
Adesso i kilometri che percorro sembrano raddoppiati.
Le emozioni che vivo sembrano più faticose.
Il tempo che sto senza lui sembra perso.

E forse proprio in questa fase si capisce a fondo l'essere madre.
Sentire mancanza di quel profumo.
Sentire necessità del suo calore.
Avere voglia di tornare indietro.
Riprendere in mano quel tempo.
Riviverlo ancora più forte.
Fermare ogni momento.
Non commettere errori.

E ancora valanghe di pensieri, emozioni, turbamenti.

E sempre in questa fase che aumenta la consapevolezza del tempo che scorre.
Si diventa grandi.
Si diventa donne.
Si diventa madri.

Buona giornata.

INSALATA DI POLPO E POMODORI
INGREDIENTI
polpo
pomodori ciliegino
prezzemolo
uno spicchio d'aglio
olio evo
sale
pepe

Lessare il polpo immergendo in acqua anche uno spicchio d'aglio e un ciuffo di prezzemolo. Tagliare i pomodorini e condirli con olio, sale, pepe e prezzemolo. Quando il polpo sarà raffreddato tagliarlo a pezzetti e unirlo ai pomodori.
Servire freddo.


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12 aprile 2013

Frittata di Bieta e Guanciale (e le prove generali).

ON AIR
Red Hot Chili Peppers - Californication


Al via le prove generali.
Di cosa?

Da lunedì riprendo il lavoro. 
E così che puffetto resterà con la nonna. 
Sarà solo per una volta la settimana ma comunque sarà.
Sarà ancora un cambiamento.
Sarà di nuovo adattarsi.
Sarà vivere nuove emozioni, sensazioni.
Sarà ripercorrere ancora tutta quella strada, tutti quei kilometri anche pensando a lui.
Sarà rivedere i luoghi di sempre, quelli vissuti prima di lui.
Sarà riaccendere la radio alla stessa ora, stessa frequenza, lo stesso rock.
Sarà ritrovarmi travolta nel traffico ma con la testa a fantasticare sul futuro.
Sarà difficile?
Gestibile?
Ad ogni modo, sarà con il Suo sorriso stampato davanti ai miei occhi.

Buona giornata.

P.S. le prove generali di questi giorni per abituare puffetto a stare con la nonna senza la mamma :-(

FRITTATA DI BIETA E GUANCIALE
INGREDIENTI
3 uova
bieta
guanciale
olio evo
sale

In una padella mettere a rosolare il guanciale tagliato a fettine sottili, aggiungere le foglie di bieta precedentemente lessate e lasciare ancora su fiamma bassa. Sbattere in un mixer le uova con olio e sale, versare in padella e procedere con i tempi soliti della frittata. 


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23 gennaio 2013

Crispy Cicken.

Gennaio.
Fa freddo.
Il cielo è coperto.
Tonnellate d'acqua piovono giù.
Le giornate scorrono intensamente.
Poi arriva la notte.
La luna ci illumina, ci fa compagnia.
Pensieri, ricordi, vita vissuta riempiono il vetro di una finestra.
Noi abbracciati, a guardarli.

Gennaio.
E due mesi fa ancora non eri con NOI.
E ricordare quelle giornate a chiederci come sarebbe stato, come saresti stato.

Gennaio.
E la nostra nuova vita a tre.
Incasinata.
Senza orari.
Incertezze.
Dubbi. 
Preoccupazioni.
Parole.
Sorrisi.
Silenzi.
Colma di emozioni.
Ubriaca di amore.

Gennaio.
E vedere per la prima volta il Tuo Sorriso.
E sentirmi meravigliosamente felice.

Gennaio.
E la voglia di cucinare non passa. 

CRISPY CICKEN
INGREDIENTI
cosce di pollo
rise crispy
latte
olio
sale

Fare marinare le cosce di pollo nel latte per 15 minuti. Poi passarle nel rise crispy schiacciando bene così da riempirle di cereali. Sistemarle su una teglia rivestita di carta forno. Un po' di olio, un po' di sale e infornare a 180° per 30 minuti.

ispirata ad una ricetta di: Sorelle in Pentola


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13 novembre 2012

Pollo al Melograno.

Vi racconto la storia di due melagrane. 
Quelli donati dalla nostra vicina. 

"Marcella ci ha dato due melagrane." "Ma dai, BUONE!!!"

Appena colte il loro colore è intenso.
Le tagliamo a metà. 
Assaggiamo. 
I semi sono carnosi e succosi e brillano. 

"Potremmo utilizzare i semi per cucinare." "Tipo?"
"Ho visto una ricetta sul blog di una ragazza. Ci ha cucinato il pollo." "Pollo e melagrana?"

Ma quando l'avrà vista questa ricetta?

"Riguardo gli ingredienti. Non ce l'abbiamo tutti."
"Ti posso aiutare?"
"No. Stasera penso a tutto io."

Prendo una metà di melagrana.
Mi siedo, sul divano.
Inizio a smangiucchiare quei semi tanto buoni.
Nascosti all'interno, sembra quasi un gioco. 
Un delizioso passatempo.
E nel frattempo, Lui cucina. 

La cena è pronta.
Un quarto di melagrana ancora vicino a me. 
La sistemo vicino al mio piatto. 
Un profumo speziato invade la cucina. 
Un'atmosfera magica, quasi natalizia.

"Com'è?" "Amore mio è buonissimo!"

POLLO AL MELOGRANO
INGREDIENTI
6 cosce di pollo
1 melagrana
vino bianco
olio di oliva
una noce di burro
pepe nero
sale

Strofinare il pollo con il pepe nero e lasciarlo macerare nel vino bianco con olio e sale per circa mezz'ora. 
Trascorsa la mezz'ora, trasferire il pollo in un tegame (meglio se di coccio) con un filo d'olio e la noce di burro e lasciarlo cuocere coperto per circa 15 minuti a fiamma bassa. Trascorso il tempo, alzare la fiamma e fare rosolare. 
Nel frattempo ricavare il succo della melagrana con l'ausilio di una centrifuga elettrica, versarlo sul pollo e fare brasare. Per ultimo aggiungere semi interi di melagrana (quantità desiderata).
Servire caldo.


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7 settembre 2012

Parmigiana di Basilico.


Vivo così un pomeriggio di settembre. 
A guardare il cielo. 
Ad ascoltare la natura senza più cicale. 
A lasciare spazio alla mia fantasia. 
La voglia di cucinare prende forma. 
La ricetta da seguire: è quella del cuore. 
Niente quantità, niente di definito. 
Due melanzane acquistate la mattina al mercato. 
Le mozzarelle di bufala (che si è un peccato utilizzarle per una parmigiana ma quanto è più buona?).
Il pomodoro bio. 
Quel pezzo di parmigiano in frigorifero. 
La mia rigogliosa pianta di basilico. 

Così che preparare una parmigiana è come dipingere un quadro. 
Una tavolozza di colori per una tela da riempire. 

Le morbidezza delle melanzane appena grigliate.
La purezza delle mozzarelle. 
Il calore del pomodoro. 
Il profumo fresco del parmigiano grattato con il basilico.
I miei ingredienti sono pronti.

PARMIGIANA DI BASILICO
INGREDIENTI
melanzane
basilico 
parmigiano 
pomodoro
mozzarella di bufala
sale
pepe 
olio evo


Cuocere il pomodoro quanto basta. Nel frattempo grigliare le melanzane. Mixare insieme parmigiano e basilico (attenzione al profumo inebriante) e  di seguito preparare la mozzarella tagliata a pezzi. 
Preparare la parmigiana lavorando a strati di pomodoro, melanzane, il mix di parmigiano e basilico e pezzi di mozzarella così fino a riempire la terrina. Infornare a 200° per 20/30 minuti. 



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