E poi metti un giorno ricevi un messaggio.
Parole belle che arrivano dritte al cuore.
Un po' per la sorpresa nel riceverle.
Un po' perché parole così belle non sempre capita di sentirle.
Parte di quelle parole, recitavano così:
"se la nostra conversazione fosse stata un tema ti avrei scritto:
apprezzo molto la tua capacità di analisi e di rielaborazione personale;
la chiarezza espositiva e la scelta accurata del lessico usato."
Parte di queste parole, per anni, ho desiderato vederle scritte quando la Prof. di italiano riportava i temi.
Ma l'incompatibilità e la poca simpatia reciproca, non regalarono mai la soddisfazione al mio impegno.
Oggi, a distanza di anni, leggere parole così belle mi riempie l'anima.
Completa una parte di me, convincendomi che dopottutto non ero così sbagliata.
Mi piace riconfermare, qui, la stima a chi un giorno ha deciso di dedicare parte del suo tempo per scrivere un messaggio così prezioso.
ZUPPA DI CIPOLLE
INGREDIENTI per 4 persone
1 kg di cipolle
100 g di burro
3/4 cucchiai di farina 00
2 litri di acqua
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di gruviere grattugiato grossolanamente
2 cucchiaini di paprika
sale e pepe
Tagliare le cipolle a fettine sottili e cuocerle in bianco nel burro. Quando saranno ben cotte (quasi sfatte) aggiungere la farina e mescolare bene per evitare che si formino grumi. Unire l'acqua e fare sobbollire a fiamma bassa per almeno mezz'ora. Aggiungere la paprika, i formaggi e aggiustare con sale e pepe.

