10 aprile 2014

Il mio corso di cucina nella Città del Gusto (Lesson n. 3).

ON AIR
Rino Gaetano - Ma il cielo è sempre più blu

Puntuale dopo 7 giorni la Lesson n. 3. 
La postazione sempre la stessa. 
Le facce anche. 
Nuove ricette da fare. 
Segreti da conoscere. 
Risate da condividere. 


E' la volta del risotto. 
Del baccalà.
E di uno dei piatti romani per eccellenza: i saltimbocca. 
Casseruola su fuoco e si comincia. 
Sedano, carota cipolla la base di ogni piatto.
Una padella unta d'olio con uno spicchio d'aglio per schiudere le cozze.
I pachino caramellati.
La provola affumicata.
Il riso tostato.
Resto incantata dalla preparazione del risotto.
E ancora più incantata dal connubio baccalà e ceci. 



Profumi e sapori riempiono il nostro entusiasmo. 
Chiudiamo con i saltimbocca alla romana. 
Il segreto? 
Sciogliere in padella il burro con l'olio. 
Fettina di vitella, prosciutto crudo magro e la salvia. 
Tre ingredienti per un piatto che non teme confronti. 


E dopo l'ultimo assaggio, ci ritroviamo a parlare fra noi. 
Chi propone di aprire un ristorante. 
Chi suggerisce di organizzare un servizio catering. 
Chi racconta degli esperimenti culinari casalinghi. 

Era come conoscersi da sempre.
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26 marzo 2014

Il mio corso di cucina nella Città del Gusto (Lesson n. 2).

ON AIR
Green Day - Minority

Trascorsa una settimana, e fu di nuovo lezione.
Emozione e curiosità.
La compagnia sempre la stessa. 
Io e Fede. 
A dedicarci questo tempo leggero e profumato.  

Di nuovo in postazione, di nuovo il grembiule. 
Obiettivi: strudel, osso buco e gricia.
La farina a fontana, il pizzico di sale, lo zucchero e l'uovo. 
E via di mattarello a stendere. 
Lo chef ci racconta che la pasta deve essere trasparente.
Prima io e poi lei. 
Una collaborazione perfetta. 
Un'amicizia perfetta. 
Un'amicizia vera. 
Di quelle amicizie con le quali condividere le passioni. 
Di quelle amicizie "che ci sono sempre state" ancora prima di incontrarle. 
Lo strudel prende forma con il suo ripieno. 
Dalle mele alle mandorle sminuzzate. 
Dall'uva passa alla cannella: Fede non la mettiamo che a me non piace!!!!



Il forno fa il suo lavoro (180° la temperatura per non sbagliare mai la cottura di un dolce). 
Le mani di nuovo a lavoro. 
Osso buco prima infarinato e poi in padella. 
Inizia la sua lunga cottura. 
La cucina è invasa da ogni profumo. 
Da quello delizioso e delicato della mela cotta a quello più intenso del pomodoro aggiunto all'osso buco. 
Mi fermo un attimo ad osservare i fuochi accesi di ogni postazione. 
Catturo le risate degli altri. 
E' bello vedere così tante persone gioire.



Step finale: la gricia!
Pasta risottata, così suggerisce lo chef. 
Iniziamo sfiduciate: Fede così non cuoce!!!
Aggiungiamo acqua per non far attaccare le mezze maniche. 
Ammazziamo l'attesa con il vino rosso. 
Di sicuro il tempo di cottura è lungo ma il risultato della pasta risottata è speciale.

Torniamo a casa sazie e felici.


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18 marzo 2014

Il mio corso di cucina nella Città del Gusto (Lesson n. 1).

ON AIR
Bruce Springsteen - Born to run

1, 2, 3....CIACK SI CUCINA!!!
Inizio il mio corso di cucina nella Città del Gusto. 
Finalmente!
Una location, quella della Città del Gusto, che mette entusiasmo solo ad entrare.
Mano mano che salgo le scale mobili, sbircio i locali delle cucine. 
Arrivo al terzo piano. 
Mi unisco agli altri già in attesa. 
Ci invitano ad entrare e a prendere postazione.
Il grembiule è vostro!!! wow!!! Il grembiule della Città del Gusto. 
Davanti a me una cucina vera. 
I fuochi grandi. 
Le vasche dei lavelli ancora più grandi.
Le pentole pesanti.
Il mestolo e lo spelucchino.
La dispensa delle ricette che andrò a realizzare. 
Lo chef ci racconta. 
Dalla "sbianchitura" delle verdure alla pulitura del carciofo romano. 
Dal sedano e la carota al gambero saltato in padella.
Dal gambo del prezzemolo (della serie non si butta via niente) al segreto di una pasta e vongole d'eccellenza.
Regole fondamentali: assaggiare e non salare. 
Tocca a noi, dietro ai fornelli.
         

Smorzo la tensione con un bicchiere di vino rosso. 
Indosso il grembiule e inizio a tagliare le verdure. 
Il suono dei piatti ad accompagnarmi. 
Il calore dei fuochi a riscaldarmi. 
Un'atmosfera piacevole.
Facce sorridenti. 
Ognuna con la sua motivazione. 
Giù le verdure in acqua a sbianchire. 
Nel frattempo il carciofo immerso nell'acqua acidula. 
Qualche minuto e le verdure sono pronte.
Pulisco il pesce. 
Gli occhi catturano le altre postazioni. 
Mi emoziona vedere gli altri: sembra conoscerli da sempre. 
I miei ingredienti sono quasi pronti. 
Salto le verdure in padella e poi il pesce. 
Via ad impiattare......e mangiare.


Seconda ricetta.
Primo piatto di pesce: spaghetti con le vongole. 
Lo chef ci racconta del pesce.
Una parentesi dedicata alle migliori paste su territorio nazionale.
Non è vero che l'acqua della pasta deve essere salata dopo che bolle.
Una valanga di nozioni da catturare con velocità.
Alcune da mettere subito in pratica.
Guardo ancora gli occhi degli altri, sorridono.
Quanto mi piace questo corso!!!


Di nuovo ai fornelli.
I miei spaghetti con le vongole e qui la felicità si spreca.
Erano belli.
Erano buoni.

Ed io....ero felice.

continuerà con Lesson n. 2.....





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