10 febbraio 2020
Ricomincio dal Fritto. Le Frappe.
Sbadam!!! RICOMINCIO DAL FRITTO. Troppo tempo fermo questo blog ai miei primi 40 anni ma diciamo che da quella data in poi è stato tutto un crescendo di cose. Essere mamma per la seconda volta, non è solo impegnativo, è devastante in termini organizzativi. Il fisico, non saprei come, ce la fa! E poi il rientro a lavoro a tempo pieno, le attività extra scolastiche di Lorenzo, a casa dai nonni a recuperare Adriano...e le giornate passano e il blog sta fermo. Si perché cucino per la sopravvivenza, niente manicaretti interessanti da pubblicare.
Solo che ieri succede che Lorenzo ha da fare un compito per casa [DESCRIVI LA TUA MAMMA] “Alla mia mamma piace fare la fut blogher. Con lei mi diverto a preparare le crostate, gli gnocchi, le torte e le fettuccine”. E niente difronte a tanto Amore, è tempo di ricominciare a mettere le mani in pasta.
#recipe
Tempo di fritto e di maschere, di coriandoli e di chiacchiere. La ricetta delle FRAPPE è la stessa dello scorso anno, le frappe le abbiamo fatte ieri mattina e i disegni sono colorati da Lorenzo.
5 marzo 2019
Martedì Grasso. Le Frappe.
#memories
Il profumo del fritto di Carnevale mi evoca tanti ricordi felici d’infanzia, quelli durante le scuole elementari. Ricordo mia madre in cucina a friggere grosse quantità di arancini e ciambelle che portavamo poi a scuola per il Martedì grasso e regalavamo ai vicini di casa e parenti: ognuno aveva la sua porzione!!! GOLOSITÀ PER TUTTI!!!
25 febbraio 2019
Back in the Kitchen. Le Pizza Fritte.
#backinthekitchen
Prima sana abitudine - per me - è stato RI-TORNARE in cucina, riprendermi quella quiete casalinga fatta di mani in pasta, ricette, cose buone e profumi e chiacchiere di Lorenzo. In tutto questo periodo, ho provato a volte a dedicarmi in cucina (obiettivo relax) ma ero troppo confusa e distratta per tirar fuori qualcosa di buono - UNICA ECCEZIONE PER LA CROSTATA DI CIOCCOLATA!!!
#recipe
Febbraio mese di colori e di coriandoli!!! Su ALICE In Cucina di Febbraio - siete ancora in tempo - trovate tante sfiziose ricette "fritte" per celebrare il Carnevale. A pag. 139 la ricetta delle PIZZA FRITTE che a noi/a LUI evocano i ricordi dell'infanzia. Le PIZZA FRITTE sono buone a pranzo o cena come pasto unico e ancora più buone come merenda dei bambini.
PIZZA FRITTA
ingredienti
500 gr di farina 0
300 ml di acqua
10 gr di sale
10 ml di olio extravergine di oliva
2, 5 gr di lievito di birra
Raccogliere in una ciotola la farina, l'acqua e il lievito e iniziare ad impastare (la ricetta su ALICE consiglia l'utilizzo di un'impastatrice IO HO FATTO A MANO), aggiungere il sale e per ultimo l'olio. Impastare a mano velocemente. Una volta ottenuta la massa, lasciare riposare per circa 50 minuti. Dividere l'impasto in tante piccole masse, circa 250 gr l'una, e stenderle con il matterello. Per ogni Pizza ottenuta abbiamo fatto un buco al centro così, durante la cottura, da non gonfiarsi completamente. Friggere in olio a temperatura, avendo cura di girarle su entrambi i lati. Appena dorate togliere dall'olio.
#lenostrefarciture
Come evocano i ricordi di LUI, Noi le PIZZA FRITTE le mangiamo con parmigiano o pecorino o zucchero ma sono sfiziose molti abbinamenti soprattutto quello con affettati vari. Lorenzo le ha mangiate con pomodoro e parmigiano.
COME PRIMO ESPERIMENTO NON HANNO UN BELLISSIMO ASPETTO MA SONO BUONE. RICETTA DA SEGNARE!!!
ON AIR
La Vida Es Un Carnaval - Celia Cruz
23 febbraio 2018
Di cambiamenti e ricordi. Gli Arancini dolci fritti.
Aria di cambiamenti e si perché io ferma proprio non ci so stare. E questo blog ne è la prova vivente. DA OGGI CAFFÈ BABILONIA CAMBIA. Nuova organizzazione, nuova intestazione, nuovo colore. Una riorganizzazione al passo con i tempi. I contenuti saranno sempre gli stessi anche se la RIPROMESSA, come al solito, è quella di riprendere a trascorrere più tempo ai fornelli e soprattutto -FONDAMENTALE- pubblicare post in tema food più spesso.
Ringraziamento a Sara Bardelli, autrice della nuova riorganizzazione e intestazione grafica. Dal momento che l'ho contattata e per tutto il tempo dei lavori in corso, ha messo cordialità e professionalità a disposizione: BRAVA E ANCORA GRAZIE.
27 febbraio 2015
Arancini quelli dolci (il mio comfort food).
A proposito di comfort food, per diverso tempo sono stata convinta si trattasse di cibo facile da preparare senza troppi ingredienti e magari senza neppure le fiamme. E invece tutt'altro. Così che mi sono messa a studiare e ho capito di cosa si sta parlando...finalmente!!!
Ma cos'è il comfort food?
Con il termine inglese comfort food, sempre più in voga anche in Italia, si indicano gli alimenti o i piatti che pervadono di un senso di piacere chi li consuma, che soddisfano un bisogno emotivo e sono noti per la sensazione di benessere che regalano al corpo. L’aggettivo inglese “comfort” si presta a più interpretazioni: dalla capacità del cibo di confortare, consolare, coccolare a quella di ristorare.
Per gli italiani il comfort food è quel boccone carico di ricordi, quell'emozione che ricompare più viva che mai non appena si gusta la pietanza del cuore; è un piatto, un alimento o una bevanda che infonde un sentimento di nostalgia e di rassicurazione. In genere è il cibo dell’infanzia o legato a una persona, a un posto o a un tempo felice. La torta della nonna, ad esempio, ma anche le tagliatelle della mamma, il polpettone della zia o lo sformato di zucchine. Tutto può essere comfort food.
E ieri pomeriggio quello di cui avevo bisogno erano proprio i ricordi, il tepore di casa quella di mamma, il profumo dell'arancia.
Nostalgia?
Malinconia?
Forse solo voglia di sentirsi ancora senza responsabilità, coccolati, pensare che tanto c'è mamma.
Un comfort food è stato l'ideale per spazzare qualsiasi preoccupazione e sentirsi rassicurati.
Ho impastato gli arancini. Quelle dolcissime girelle che mamma preparava per il carnevale. Con la ricetta sono andata a memoria ma con quelli che preparava mamma non c'è storia che regga.
Buona giornata.
ARANCINI DOLCI
ingredienti
370 gr di farina
80 gr di zucchero
Ma cos'è il comfort food?
Con il termine inglese comfort food, sempre più in voga anche in Italia, si indicano gli alimenti o i piatti che pervadono di un senso di piacere chi li consuma, che soddisfano un bisogno emotivo e sono noti per la sensazione di benessere che regalano al corpo. L’aggettivo inglese “comfort” si presta a più interpretazioni: dalla capacità del cibo di confortare, consolare, coccolare a quella di ristorare.
Per gli italiani il comfort food è quel boccone carico di ricordi, quell'emozione che ricompare più viva che mai non appena si gusta la pietanza del cuore; è un piatto, un alimento o una bevanda che infonde un sentimento di nostalgia e di rassicurazione. In genere è il cibo dell’infanzia o legato a una persona, a un posto o a un tempo felice. La torta della nonna, ad esempio, ma anche le tagliatelle della mamma, il polpettone della zia o lo sformato di zucchine. Tutto può essere comfort food.
E ieri pomeriggio quello di cui avevo bisogno erano proprio i ricordi, il tepore di casa quella di mamma, il profumo dell'arancia.
Nostalgia?
Malinconia?
Forse solo voglia di sentirsi ancora senza responsabilità, coccolati, pensare che tanto c'è mamma.
Un comfort food è stato l'ideale per spazzare qualsiasi preoccupazione e sentirsi rassicurati.
Ho impastato gli arancini. Quelle dolcissime girelle che mamma preparava per il carnevale. Con la ricetta sono andata a memoria ma con quelli che preparava mamma non c'è storia che regga.
Buona giornata.
ARANCINI DOLCI
ingredienti
370 gr di farina
80 gr di zucchero
3 uova
60 gr di burro
1 cucchiaino di lievito
scorza limone
scorza di 2 arance
sale
olio per friggere
Su una spianatoia mettere la farina e lo zucchero a fontana, aggiungere il burro ammorbidito e amalgamare le uova uno alla volta. Impastare energicamente e aggiungere la scorza del limone, il lievito e un pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Stendere la pasta e grattare sopra la scorza delle arance e cospargere dello zucchero su tutta la pasta. Arrotolare la pasta e tagliare gli arancini. Friggere in olio caldo scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero.
60 gr di burro
1 cucchiaino di lievito
scorza limone
scorza di 2 arance
sale
olio per friggere
Su una spianatoia mettere la farina e lo zucchero a fontana, aggiungere il burro ammorbidito e amalgamare le uova uno alla volta. Impastare energicamente e aggiungere la scorza del limone, il lievito e un pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Stendere la pasta e grattare sopra la scorza delle arance e cospargere dello zucchero su tutta la pasta. Arrotolare la pasta e tagliare gli arancini. Friggere in olio caldo scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero.
Su
una spianatoia predisporre la farina a fontana, lo zucchero, il burro a
pezzi ammorbidito. Amalgamare le uova una alla volta, impastare
energicamente e unire prima la scorza del limone, il lievito e il
pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto
morbido ed omogeneo. Tagliare a pezzi e formare le castagnole.
In
una padella scaldare abbondante olio di semi. Appena raggiunta la
temperatura, tuffare le castagnole e lasciarle friggere fino a quando
non assumono un colore dorato. Togliere le castagnole dall'olio e
metterle a scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero a
velo.
- See more at: http://www.caffebabilonia.com/#sthash.ZxlpcnEs.dpu17 febbraio 2015
Castagnole.
ON AIR
Gianna Nannini - Dedicato a te
A Carnevale ogni scherzo vale.
E questa volta lo scherzo me lo sono fatto bello grosso....HO FRITTO LE CASTAGNOLE e chi mi conosce, sa della mia ostilità nei confronti del fritto.
Ma resistere all' home made di queste allegre palline è impossibile.
La ricetta l'ho catturata dal web, fra quelle che nella descrizione c'era scritto: ricetta originale.
PS. MA COME SI FA AD OTTENERE LE CASTAGNOLE LISCE COME QUELLE CHE SFORNANO LE PASTICCERIE???
CASTAGNOLE
ingredienti
370 gr di farina (io ho messo la 00)
80 gr di zucchero
3 uova
60 gr di burro
1 cucchiaino di lievito vanigliato
la scorza di un limone grattugiato
zucchero a velo
olio di semi per la frittura
sale
Su una spianatoia predisporre la farina a fontana, lo zucchero, il burro a pezzi ammorbidito. Amalgamare le uova una alla volta, impastare energicamente e unire prima la scorza del limone, il lievito e il pizzico di sale. Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Tagliare a pezzi e formare le castagnole.
In una padella scaldare abbondante olio di semi. Appena raggiunta la temperatura, tuffare le castagnole e lasciarle friggere fino a quando non assumono un colore dorato. Togliere le castagnole dall'olio e metterle a scolare su carta assorbente. Spolverare con lo zucchero a velo.

Iscriviti a:
Post (Atom)
©
Mamma Quando Partiamo ? | All rights reserved.

