20 novembre 2014

Pane nero con Lievito madre.

ON AIR
Daniele Silvestri - Salirò

A proposito di pasta madre. 

Quando Marzia la scorsa estate ha fatto tappa a casa nostra, ancor prima di arrivare, mi informava che non vedeva l'ora di darmi il mio regalo di compleanno!!! 
Dall'entusiasmo che dimostrava, la mia testa ha iniziato subito a pensare su cosa fosse il regalo e senza alcun ombra di dubbio la scelta ricadeva sempre su "qualcosa da mangiare". 
Arrivata a destinazione, ancor prima di affrontare il dramma della macchinetta fotografica (qui il racconto), mi ha donato il tanto atteso regalo. La forma inequivocabile ha confermato subito la mia scelta ma in fondo in fondo non volevo crederci che fosse proprio quella cosa là. Vabbè insomma la faccio breve: il tanto atteso regalo era una barattolozzo di pasta madre. 
Il mio primo approccio è stato un po' disperato, della serie: pure lei da accudire!!! Sapere che quell'esserino viveva da già tre anni e che avrei dovuto contribuire alla sua esistenza, mi preoccupava abbastanza.
Ma vedere la cura e l'affetto con cui Marzia rinfrescava la pasta madre, mi ha fatto innamorare velocemente. 
Sono trascorsi quasi quattro mesi, e il barattolozzo di pasta madre è ancora  lì. E durante il mese di Agosto, in quei giorni in cui tornavo a casa solo per poco per poi tornare dal mio piccolo in ospedale, rinfrescare la pasta madre è stato uno sfogo. 

Vi confido che però le volte in cui l'ho utilizzata sono davvero poche. Causa poco tempo a disposizione, causa oggi non ho voglia di impastare, causa un po' tutto. 
Poi all'improvviso arriva LUI e decide: "oggi faccio il pane". E così è accaduto davvero. 
Peccato solo che nel rinfrescare il resto della pasta madre, LUI ha raddoppiato le dosi e ora il barattolozzo rischia di scoppiare!!! Come andrà a finire?

Non mi metto a scrivere la ricetta perché di sicuro siete di gran lunga più bravi di noi, la foto però la lascio...che vi sembra il nostro pane? 

Una buona giornata.

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10 settembre 2013

Pane.

ON AIR
Bob Dylan - I want you

Per te preparerò una pane così buono che non servirà più come accompagnamento per altri alimenti; sarà un nutrimento in sé, cibo per intenditori. mai più nessuna dirà "ho mangiato un tartina al formaggio" piuttosto si dirà "ho mangiato una tartina di pane con un velo di formaggio".

La moglie del fornaio, film di Marcel Pagnol

Buona giornata.


reading
Racconti di Pane - Susan Seliyson


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27 febbraio 2013

Pane senza Sale.

Ci pensavo ieri, mentre rientravo a casa,a quanto Mi piace guidare in autostrada.
Mi piace guidare lasciandomi il sole alle spalle.
Sbirciare quel tramonto.
Mi piace la striscia bianca che divide le corsie.
Mi piace conoscere il nome dell'autostrada che sto percorrendo.
Mi piace percorrerla più volte e ricordare l'ordine delle uscite.
Mi piace leggere i cartelli dei kilometri rimanenti. 
Mi piace il paesaggio.
Mi piace il suo mutamento, kilometro dopo kilometro. 
Mi piace di notte.
Mi piace fermarmi all'autogrill e sentire il solo suono delle auto passare.
Mi piace la gente che si incontra durante la sosta.
Mi piace pensare che ognuno ha una sua particolare storia.
Mi piace adesso ripercorrere le autostrade con lui.
Mi piace raccontargli le storie.
Mi piace pensare che un giorno sarà lui a vivere on the road.

Buona giornata.

PANE SENZA SALE
INGREDIENTI
400 ml di acqua
1 cucchiaio e mezzo di olio di semi di girasole
2 cucchiaini di succo di limone
700 g di farina speciale pane
1 cubetto di lievito
100 g di semi di sesamo

Versare, nel recipiente della MDP, dall'ingrediente più liquido a quello più solido, avendo cura di sciogliere il lievito in acqua tiepida.
Selezionare il programma senza sale. A fine cottura, lasciare raffreddare e mangiare sia con dolce sia con salato.


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19 ottobre 2012

Pan Brioche (e una valigia da riempire).

Allo scoccare dell'ottavo mese, tutta la serenità, conquistata da una donna incinta, svanisce.
Ansie e preoccupazioni di ogni tipo iniziano ad incombere pesantemente sulle giornate, non ti lasciano tregua. 
Quello che prima era gestibile, ora diventa impossibile. 
Quello che prima aveva un'organizzazione, ora si muove disorganizzato nello spazio. 
E come se tutto questo non fosse abbastanza, all'ottavo mese la donna incinta ha il compito "insolito" di riempire la valigia per l'ospedale. 
Perché da questo momento in poi ogni momento è buono!!!

Apparentemente, con un elenco dettagliato da seguire, tutto sembra facile da gestire. 
Praticamente riempire una valigia diventa un'opera interminabile.

Step 1: i vestitini del bimbo. 
Quale mamma non ha già pronti i vestitini del suo bimbo all'ottavo mese?
E fino a qui ci sono. 
Quattro pacchettini da fare con dentro tutina e body (e un po' di ansia perché le tutine ho paura siano troppo piccole e mio figlio, i medici, dicono sia in carne).
Su ogni pacchettino, un adesivo con su scritto nome del bimbo e cognome della mamma e il giorno nel quale indossare quel pacchettino.
Panico da ADESIVO!!!
Improvvisamente sembrano spariti gli adesivi dalla circolazione. 
Potrei sempre scrivere sul pacchettino con un pennarello??? E se poi si macchia il vestitino??? O prende cattivo odore??? Ecc.....Ecc... Ecc...

Step 2: occorrente per la mamma. 
Quattro camicie da notte.
Quattrooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo????
Di cui una con bottoni fino alle gambe e le altre con bottoni fino al seno. 
Ma chi diavolo ce l'ha le camicie da notte???
E come se non bastasse, la vestaglia: indumento a me sconosciuto!!! 
Non ho molte alternative, quindi mi organizzo nella mia disorganizzazione tanto che fino ad ora ho solo due camicie da notte (di cui una con bottoni fino alle gambe e l'altro non) e una vestaglia che sembra un cappotto di pile!!! 
La terza camicia da notte la farò diventare un pigiama.
La quarta camicia da notte non ci sarà!!! 

Step 3: l'occorrente da bagno. 
Qui panico più totale.
Mutandina usa e getta.
Assorbenti in formato XXXXXL. 
Copri water. 
No vabbè....ma dove si compra sta roba???

Step 4: riempire la valigia. 
Figurati se delle valigie a disposizione ne va bene una. 
Tutte piccole. 
Tutte poche pratiche. 
E la disposizione delle cose???
Che metto sotto???
I pacchettini con i vestitini del bimbo li chiudo già da ora???
E se dimentico qualcosa???? 

Step 5: me ne torno in cucina, alla valigia ci penso domani.

PAN BRIOCHE
INGREDIENTI per un 1 kg di impasto
500 g di farina 00
25 g di lievito di birra
170 g di burro 
50 g di zucchero
30 ml di latte o acqua
3 uova a temperatura ambiente
10 g di sale


PREPARAZIONE TRADIZIONALE
Disporre la farina a fontana su un tagliere e versare al centro le tre uova, il sale, lo zucchero e il lievito sciolto nel latte tiepido.
Amalgamare energicamente gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido e liscio; unire il burro a temperatura ambiente, poco per volta, fino a completo assorbimento. Coprire con pellicola trasparente e  lasciare lievitare per circa 1 ora. 
Dividere la pasta in due parti e stenderla su un tagliere infarinato in modo che assuma una forma rettangolare.
Ripiegare la pasta stesa unendo al centro i quattro angoli, poi ripiegare di nuovo fino ad ottenere le dimensione per uno stampo da plumcake. 
Rotolare la pasta su se stessa prima di metterla nello stampo imburrato. 
Spennellare la superficie con del latte e lasciare di nuovo lievitare finché la pasta sarà arrivata ai bordi dello stampo. 
Infornare a 180° per 25-30 minuti. 

PREPARAZIONE CONSIGLIATA PER DONNE INCINTA O PER CHI NON AVESSE TEMPO
Riempire il cestello della MDP dall'ingrediente più liquido a quello più solido avendo cura di sciogliere il lievito nel latte tiepido e unire il burro a temperatura ambiente (quasi sciolto). 
Selezionare il programma della pasta fresca più lievitazione e lasciare riposare circa una mezz'ora in più da quando termina il programma. 
Lavorare la pasta come descritto sopra e poi procedere a sistemare la pasta nello stampo e lasciare ancora lievitare. 
Spennellare la superficie con del latte e infornare a 180° per 25-30 minuti. 

PER MANTENERE IL PAN BRIOCHE FRESCO PER PIU' GIORNI, RIPORLO IN FRIGO AVVOLTO PRIMA NELLA CARTA ASSORBENTE DA CUCINA E POI NELLA CARTA D'ALLUMINIO PER PROTEGGERLO DAL FREDDO.


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3 ottobre 2012

Panini dolci al Cioccolato fondente.

Riflessioni di autunno. 
Perché l'autunno è anche questo. 
Pensieri più freschi e liberi si perdono nelle frizzanti mattinate della stagione dell'uva matura. 

Rifletto sui mesi appena trascorsi.
Già mi guardo indietro e vedo le differenze scolpite sul mio corpo. 
Qualche mese fa la mia pancia era ferma, oggi una giostra in continuo movimento. 

Rifletto sul tempo che stringe e fra un po' sarai qui. 
Paure, ansie e preoccupazioni ora iniziano a spingere sullo stomaco. Colmano il cuore fino a farlo pompare più velocemente. 

E poi un pensiero fisso: il parto. 
Rifletto.
Cosa succederà?
Come mi comporterò? 
Per quanto ho dedicato del tempo ad ascoltare storie di donne e del momento più straordinario della loro vita, la tranquillità non è parte di me. Perché la consapevolezza (e meraviglia) di essere diversa da qualsiasi altra donna non mi abbandona e per certo il mio dolore fisico, le mie difficoltà, la mia gioia saranno distanti dai loro. 

Rifletto sulle persone che mi sono state accanto. 
Al loro sostegno morale. 
Alle loro parole.
Alla loro capacità di comprensione. 
Alla loro pazienza infinita. 
Al loro immenso ed instancabile affetto. 
Al tuo Amore. 

Rifletto su queste giornate delle quali sento già mancanza. 
Noi due a farci compagnia in cucina. 
Spero che la musica del cioccolato fondente tagliato sul tagliere, sarà per te ricordo e che la sensazione di benessere che invade i nostri corpi appena avvertiamo il profumo del pane caldo, sarà per te sempre felicità.

Rifletto che mancano meno di 10 settimane.....e tu, Piccolo Mio, sarai fra NOI. 

PANINI  DOLCI AL CIOCCOLATO FONDENTE
INGREDIENTI
60 ml di olio di girasoli 
50 g di burro
4 cucchiai di zucchero
25 g di lievito di birra
100 ml di latte 
1 uovo 
una presa di sale
circa 500 g di farina 00
cioccolato fondente tagliato a pezzi 

Con l'ausilio delle macchina del pane, procedere all'impasto versando nel cestello dall'ingrediente più liquido a quello più solido. Avere cura di sciogliere il cubetto di lievito nel latte leggermente tiepido e di aggiungere il burro ammorbidito. 
Terminato il programma e quindi la lievitazione prendere la massa ottenuta e lavorarla a mano incorporando le scaglie di cioccolato fondente. Formare dei mini panini, spennellare la superficie di latte e infornare a 180° per 15/20 minuti. 


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24 maggio 2010

Naturella

Approda sulla nostra tavola NATURELLA: buona, genuina, nera nera, senza conservanti, preparata con le nocciole dell'albero di Alessandro.
Qualche sabato fa siamo stati al mercato contadino vicino casa e abbiamo incontrato il simpaticissimo Alessandro che ci ha fatto assaggiare tutti i prodotti preparati dalla loro azienda "LE MONELLE" nel viterbese. Una fetta di pane contadino con sopra NATURELLA davvero un modo unico e speciale per iniziare la giornata...è così buona che una fetta tira l'altra!!! ricetta PANE CONTADINO
procedimento MDP
200 ml di acqua
1/2 cucchiaino di olio extra verigne di oliva
1 cucchiaino di sale
1/2 cuchiaino di zucchero
175 g di farina speciale per pane (tipo manitoba)
80 g di farina integrale
80 g di farina di segale
18 g di lievito fresco
semi di lino
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12 maggio 2010

Pane Contadino

Ma che sapore ha una giornata uggiosa???
Così cantava Lucio Battisti nel lontano 1980...
Certo di queste giornate uggiose siamo un pò stanchi, la mattina il cielo coperto di nuvole e alzarsi da letto è ancora più difficile...però capita a volte che, anche con l'incessante pioggia che sento battere sul tetto, un delizioso profumo di pane stuzzica il mio naso. Arrivo in cucina e ad aspettarmi c'è una piccola pagnotta di pane cotta la sera prima, ne taglio qualche fetta per il pranzo e il profumo sembra sentirsi ancora di più...semplici gioie che allietano una giornata "uggiosa"!!! PANE CONTADINO
dosi per la pagnotta come in foto
200 ml di acqua
1/2 cucchiaino di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
175 g di farina speciale per pane (tipo manitoba)
160 g di farina integrale
18 g di lievito fresco
semi di lno
Con la MDP procedere aggiungendo dall'ingrediente più liquido a quello più solido, selezionare il programma per il pane integrale.
Consigliato una fetta insieme al caffè della mattina ;-)
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14 gennaio 2010

Pane al miele e....

Voglia di pane a colazione? Questo che vi propongo è l'ideale per iniziare la giornata pieni di energia, allegria e ottimismo. Si prepara con la MDP, qualche minuto per versare gli ingredienti nel recipiente e aspettare il delizioso profumo cospargere tutta casa.
Procedere versando nell'ordine: 450 ml di acqua, 100 g di burro fuso, 50 g di miele millefiori, 3 cucchiaini di zucchero, 2 cucchiaini di sale, 100 g di mela tagliata a pezzi, 30 g di cioccolato fondente, 30 g di noci. Aggiungere poi 700 g di farina e infine 10 g di lievito fresco.
Avviare la macchina selezionando il programma pane francese, circa 3 ore e 44 minuti.
Ideale per la prima colazione ma perfetto anche per una merenda...gli appassionati apprezzeranno!!!
Le dosi indicate sono per un impasto di 1500 g.
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10 gennaio 2010

Pane Pizza

Ma quanto è buono il profumo del pane caldo? Io lo metterei tra quei profumi speciali che ci ricordano l'infanzia, le nonne e i vicoli degli antichi borghi dove passavamo ore a giocare e a correre spensierati. Nelle città è difficile risentire questi sapori che tanto ci scaldono il cuore e allora ecco che il piccolo forno apre nelle nostre case riempindoci di gioia e serenità.
Il mio pane è semplice e mi trovo spesso a farlo con l'impasto che avanza dalla massa per la pizza. Gli ingredienti li conoscete tutti: acqua, sale, olio di oliva, farina e lievito. Per l'impasto mi lascio aiutare dalla comodissima MDP versando nell'ordine: 200 ml di acqua, 1,5 cucchiaio di olio, 1,5 cucchiaino di sale, 400 g di farina e per ultimo 11 g di lievito secco.
Circa un'ora e un quarto e la massa è pronta per essere infornata.
Buono, semplice e profumato come i sapori di una volta.
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16 ottobre 2009

Pane Verde

Ho pensato di fare questo pane e chiamarlo pane verde però di verde non ha niente...forse qualche lontana sfumatura ma occorre impegnarsi molto per vederla!!!
Verde perchè tra gli ingredienti ho messo il pesto home made!!!!
Colore a parte, il sapore di questo pane mi è piaciuto molto: delicato e profumato!!!
INGREDIENTI
  • 2 C di olio extra verigine
  • 160 ml di acqua
  • 160 ml di latte
  • 2 c di sale
  • 600 g farina "0"
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pirottino di pesto
  • pinoli q.b.
Ho proceduto aggiungendo, nella macchina del pane, dall'ingrediente più liquido a quello solido. Una volta aggiunti tutti gli ingredienti, ho avviato la MDP selezionando il programma del pane classico.
Provare per gustare!!!
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13 luglio 2009

Pane con le Noci

Tra le mie ultime creazione culinarie c'è questo deforme pane con le noci...che a vederlo spaventa un pochino ma vi posso assicurare che a mangiarlo è buonissimo!!!
Ho proceduto mantenendomi sempre fedele alla ricetta base, eliminando il latte e utilizzando solo l'acqua.
Questa sostituzione non mi ha del tutto soddisfatta...il latte sembri lasciare un sapore più delicato e una consistenza più soffice.
Aspetto consigli!!!

Vi posto comunque la ricetta:

  • 2 C di olio
  • 320 ml di acqua
  • 2 c di sale
  • 600 g di semola di grano duro
  • 1,5 c di lievito
  • 100 g di noci

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15 giugno 2009

Pane con le Olive Nere

Buonasera amiche blogghine, con la macchina del pane non ho perso tempo!!!
Mi sono rimessa subito con le mani in pasta per questo ottimo pane con le olive...mi entusiasma troppo realizzare così facilmente tutti i sapori che mi attraversano il palato e la testa ;-)
Vi posto la ricetta (C=cucchiaio da minestra / c=cucchiaino da caffè):


  • 2 C di olio
  • 160 ml di acqua
  • 160 ml di latte
  • 2 c di sale
  • 600 g di semola di grano duro
  • 1,5 c di lievito
  • 100 g di olive nere

Ho versato gli ingredienti come consiglia il manuale d'istruzioni, dal più liquido fino al più solido.

Ma la semola lievita meno rispetto alla farina?

Aspetto i vostri preziosi consigli ;-)

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13 giugno 2009

Il Mio Primo Pane

Come promesso vi presento il mio primo pane!!!
Ho seguito la ricetta che consiglia il manuale delle istruzioni, risultato ottimo sia per il sapore che per la forma...e per il profumo!!!
Vedere la macchina che lavora è divertentissimo.
Sicuramente ora dovrò fare un pò di pratica e imparare anche la differenza tra le farine, ogni suggerimento lo prendo!!!
Vi posto la ricetta (C = cucchiaio da minestra/c = cucchiaino da caffè):
  • 2 C di olio
  • 160 ml di acqua
  • 160 ml di latte
  • 2 c di sale
  • 2 C di zucchero
  • 600 g di farina
  • 1,5 c di lievito

In realtà la ricetta suggeriva il latte in polvere che in casa non avevo, ho così suddiviso i 320 ml di acqua in 160 latte e 160 acqua...sapete dirmi se ho fatto bene o è preferibile il latte in polvere????

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