7 agosto 2018

Spaghetti con Datterino, Melanzana e Pancetta. In collaborazione con #Fruit24.


Ritorno in punta di piedi, dopo un mese di assenza semi giustificata (vacanze e qualcosa di cui racconterò), con una primo piatto di spaghetti preparato - qualche giorno prima di partire - con verdura fresca di stagione  in collaborazione con il progetto FRUIT24.

#obiettivo
INFORMARE IL CONSUMATORE SULL'IMPORTANZA E IL PIACERE DI INTRODURRE FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE NELLA DIETA QUOTIDIANA.

Share:

14 giugno 2018

Penne integrali con Fagiolini, Rucola e Pomodori.

Giorni di pausa blog quelli appena passati. Giornate piene senza tempo di pubblicare anzi senza tempo di cucinare qualcosa di interessante. Ritorno oggi con a tavola con un'altra proposta di pasta fredda.

Share:

7 giugno 2018

Il Menù della Cena di Compleanno. Orecchiette Pachino, Rucola e Olive taggiasche.


Ieri 4 Giugno è stato il compleanno di LUI. 40 ANNI. Non sono mancate risate, emozioni e regali. Io che pensavo di poter organizzare il viaggione e alla fine festeggiamenti casalinghi - CENA INCLUSA - insieme alle famiglie. Io che di altri tempi, mi sarei fermata un attimo per scrivere un lunghissimo biglietto e invece pessima neppure due righe. Ma i nostri abbracci e sguardi hanno detto tutto quello che c'era da dire. Io che ti auguro sempre tutte le cose più belle perché sei speciale e un papà straordinario!!!

Share:

9 aprile 2018

Le cose buone della Domenica. Fettuccine #homemade con Asparagi e Speck.


Quante volte trascorro gli ultimi giorni della settima - prima del fine settimana - a pensare qualcosa da fare per impegnare Lorenzo. E niente poi I FINE SETTIMANA MIGLIORI SONO SEMPRE QUELLI TRASCORSI IN CASA, svegliarci tardi - se Lorenzo  permette :) - fare colazione poi magari dopo un po' fare una seconda colazione, bere il caffè fuori seduta in balcone con il tepore del sole primaverile mentre Lorenzo gioca felice in pigiama, ascoltare la radio e fare tutte quelle faccende domestiche che fatte con calma senza fretta, sembrano quasi diventare piacevoli.

#SOLOCOSEHOMEMADE
PREPARARE LE FETTUCCINE IN CASA É SEMPRE UNA BUONA IDEA anche se poi finiamo quasi sempre per pranzare alle due: con Lorenzo i tempi di preparazione triplicano!!!


Share:

25 ottobre 2017

La ricetta di stagione. Gnocchi con Radicchio e Pecorino.

ON AIR
Mrs Robinson - Simon & Garfunkel

Della serie ci metto più tempo a dirlo che a farlo. E' successo con la cena di ieri sera. Giorni strani quelli di questo periodo, un po' influenzata e così che la voglia di mettermi ai fornelli è scarsa così anche la voglia di mangiare. Ieri sera però "c'avevo fame", nel frigo due piante di radicchio e una confezione di gnocchi RANA - dichiaro di non averli preparai in casa - e in freezer i peperoncini freschi. 
RICETTA FACILE, DIREI VELOCE E DI STAGIONE. 

GNOCCHI CON RADICCHIO, PECORINO E PEPERONCINO 
ingredienti 
gnocchi
radicchio
peperoncino 
pecorino 
una noce di burro 
mezzo bicchiere di birra

Lasciare appassire il radicchio in padella con un peperoncino fresco tagliato a pezzi, versare la birra e coprire. Passare grossolanamente al minipimer il radicchio e riversare in padella. Aggiungere una noce di burro e continuare a cuocere su fiamma bassa. Aggiungere gli gnocchi, concludendo la cottura in padella. Aggiungere acqua di cottura se necessaria. Mantecare con pecorino a fuoco spento. 


Share:

24 giugno 2017

Linguine Pomodori Ciliegino, Peperoncino e Pecorino.

ON AIR
E Times - Harry Styles


#sfacciatamentegolosa


LINGUINE POMODORI CILIEGINO, PEPERONCINO E PECORINO
ingredienti
linguine
ciliegino 
peperoncino 
aglio 
pecorino 
olio evo

La preparazione è la stessa di una aglio e olio. Dopo aver lasciato soffriggere l'aglio, aggiungere il ciliegino tagliato e lasciarlo cuocere. Aggiungere la pasta al dente e finire la cottura in padella aggiungendo acqua di cottura. Se disponibile aggiungere anche un paio di cucchiai di salsa di pomodoro. Mantecare a fuoco spento con abbondante pecorino.  
Share:

6 febbraio 2017

Spaghetti gratinati.

Parlando di cucina. Ecco si ogni tanto la voglia di cucinare torna perché la voglia di mangiare bene .... quella non passa mai. Ma per mangiare bene, cioè intendo niente cibo spazzatura o cibi già pronti, o vado tutte le sere al ristorante o mi ci devo mettere d'impegno. Anche perché il piacere di una tavola apparecchiata con del cibo preparato home made con tanta dedizione, ha decisamente tutto un altro sapore ed anche l'occhio ringrazia per tanta bella visione.

E poi ci sta pure la componente bambino, ovvero trovare quotidianamente nuove idee di cibo o meglio lo stesso cibo proposto in varianti nascoste così finalmente convincere il mio piccolo uomo di quattro anni a mangiare senza pronunciare quelle paroline "a me questo non mi piace". E si perché se oggi un piatto di spaghetti al pomodoro è la cosa più buona che c'è, domani può diventare il peggior piatto mai cucinato. Ma a questo sono ben preparata. Ed ecco che sfodero le migliori idee: dalle polpette di verdura, alla tristissima crema vellutata di color verde perché la mangia pure HULK, alla pasta gratinata con etti ed etti di parmigiano grattugiato perché il mio piccolo uomo di quattro anni non mangia neppure il parmigiano a pezzi. A pensare che quando era più piccolo mangiava tutto e di qualsiasi consistenza ma non demordo perché anche per questo momento la risposta è sempre la stessa: è una fase, passerà!!!

La settimana è appena ricominciata. Giornata uggiosa ma neppure troppo fredda. Vi auguro delle belle giornate, intense di momenti e cose buone da mangiare. Idea per la cena di questa sera? Spaghetti gratinati cotti in quantità abbondanti così da tenere una porzione congelata.

Have a nice week.



SPAGHETTI GRATINATI
ingredienti

spaghetti
pomodoro a pezzi
mozzarella
parmigiano
cipolla
latte
olio extra vergine
sale

Mettere a bollire l'acqua degli spaghetti. In un pentolino preparare il pomodoro con la cipolla a pezzi grandi. In un altro pentolino preparare la besciamella (trovate la ricetta qui) aggiungendo del pomodoro. Cuocere gli spaghetti e scolarli al dente. Tagliare la mozzarella a piccoli pezzi e grattare abbondante parmigiano, condire con olio e sale. Aggiungere gli spaghetti, mescolare insieme e versare il tutto in una pirofila. Aggiungere ancora abbondante parmigiano e mettere in forno a 200° per una ventina di minuti e comunque fino a quando il gratin è croccante e dorato e sbruciacchiato.


ON AIR
Natalie Imbruglia - Torn
Share:

20 febbraio 2016

Lasagna con Radicchio, Stracchino e Besciamella.

ON AIR
Bruce Springsteen - Badlands

Alla faccia del #solocosehomemade, oggi vi racconto della mia lasagna.
Premesso che piano piano mi sto riprendendo da questo cambio casa devastante, premesso che sono a dieta (riso e tisana, tisana e riso), è un periodo questo di sconforto legato più che altro ad una situazione che mi/ci coinvolge da vicino: il nostro paese che non ce la fa!!!! Personalmente inizio a sentire la fatica di questo appiattimento e di non crescita. Lavoro per un'azienda legata ahimè alle dinamiche nazionali in maniera esponenziale, dove i lavoratori, perché ancora esistono e sono tanti e pure bravi, sono completamente abbandonati senza un barlume di rinascita. Meritocrazia o semplicemente gratitudine sono due parole che non accetto eliminare dal mio quotidiano e continuerò ad essere fra quei lavoratori che ci credono e "quasi" certi che il riconoscimento della professionalità avrà la meglio su tutta...'sta monnezza!!!
Che c'entra la lasagna? Lo scazzo di cui sopra, mi sta mettendo KO in cucina. Diciamo che in questo periodo il #solocosehomemade lo sto praticando davvero poco e allora mi lancio, con un forte colpo al cuore, sulle lasagne già pronte...intendo la sfoglia. Talmente per me una cosa inusuale che prima di decidere se prendere la sfoglia fresca o quella secca ci ho messo un po'. Fatto sta che mi sono lanciata e ho preso la sfoglia fresca. Ma il risultato è a dir poco deludente. Al secondo giro l'ho preparata con radicchio, stracchino e besciamella...e qui sono stata brava perché non sono caduta nella tentazione del confezionato. Per farla breve, preparare il ripieno di una lasagna non è il mio massimo anzi direi "nun so proprio capace". E qui chiedo aiuto a voi sul consigliarmi una ricetta della besciamella perfetta...o quasi!!! 
Nel mentre lascio la ricetta del mio disastro, vi auguro uno splendido fine settimana. 

Buona giornata bella gente. 

LASAGNA CON RADICCHIO, STRACCHINO E BESCIAMELLA

ingredienti
sfoglia lasagna fresca
radicchio rosso tondo di chioggia
stracchino
30 gr di burro
30 gr di farina 00
500 ml di latte
1/2 cipolla
1 pizzico di noce moscata
sale
pepe 

Sciogliere il burro a fiamma media in una pentola larga, aggiungere la farina e mescolare fino ad ottenere un impasto senza grumi. Lasciare raffreddare per qualche minuto e dopo aggiungere il latte tiepido poco a poco, mescolando di continuo. Rimettere la pentola su fiamma media e aggiungere la cipolla (senza tagliarla a pezzi). Lasciare bollire per 10 minuti. Se la besciamella diventa troppo densa aggiungere del latte. Aggiungere il pizzico di noce moscata e mettere la besciamella a raffreddare.  Tagliare le foglie di radicchio e passarle nel mixer insieme allo stracchino e aggiungere olio e sale quanto basta. Mescolare insieme il mix di radicchio con la besciamella e preparare la lasagna. Informare a 200° per circa 20-30 minuti. 


Share:

13 novembre 2015

Risotto con Melagrana e Gorgonzola.

ON AIR
The Doors - Light My Fire

Melograno o Melagrana?
L'esperto di casa, come anche l'enciclopedia web Treccani, mi dice che il Melograno è l'albero mentre la Melagrana il frutto.  
Peccato che erroneamente il frutto è chiamato per lo più Melograno ma questo poco importa quando si inizia ad entrare in confidenza con il color rubino dei suoi preziosi chicchi. 
Personalmente ho iniziato a consumare la Melagrana non da moltissimo tempo, avendo la fortuna di staccarla direttamente dall'albero, tagliarla a metà e come se fossero "pop corn", seduti a guardare il sole tramontare, mangiare i suoi semi. Una vera ricchezza per corpo e palato. 

Oggi scopro la Melagrana in cucina per il Menù di StagioniAMO.
Per questo giro di Novembre, sulla mia tavola è pronto il primo piatto, connubio di sapori e colori. 

Buon fine settimana gente e che il sole di questo autunno vi arricchisca le giornate. 

RISOTTO CON MELAGRANA E GORGONZOLA
ingredienti
200 gr di riso 
1 melagrana
70 gr di gorgonzola
brodo vegetale
cipolla
30 ml di panna 
olio evo
sale 
pepe 

Sgranare la melagrana e mettere da parte i suoi chicchi. Frullare la metà dei chicchi nel mixer ad immersione, filtrare e tenere da parte il succo. 
Sminuzzare la cipolla e metterla a rosolare in una casseruola con un cucchiaio di burro. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per alcuni minuti. Versare il brodo caldo (preparato precedentemente), abbassare la fiamma e proseguire la cottura del riso aggiungendo altro brodo se necessario e il sale. In un pentolino sciogliere a parte il gorgonzola nella panna fino ad ottenere una crema omogenea. Verso fine cottura del riso aggiungere il succo di melagrana, ultimare la cottura e mantecare, a fiamma spenta, con la crema di gorgonzola. Aggiungere del pepe se gradito. 

ON THE TABLE 
Duchesse De Bourgogne 
Birra di 6,2°, con note acide di frutti rossi 
in collaborazione con Diario Birroso


Share:

14 luglio 2015

Penne integrali al pesto di Menta con Fagiolini e Melone.

ON AIR
Jovanotti - L'Estate Addosso

E mentre Jovanotti canta la sua Estate Addosso con le temperature torride di questi giorni, cala vertiginosamente la voglia di mangiare ma ancora prima di preparare. Se poi metti la fase di nostalgia postFavignana, il risultato è una "me" devastata con l'abbronzatura già un po' meno dorata, il capello perennemente umido e le gambe gonfie che somigliano ad un prosciutto intero insaccato!!!

Per fortuna che ci sono loro, le mie colleghe di StagioniAMO con le quali, neppure in viaggio, ho perso i contatti. 
Loro che stanno a troppi kilometri di distanza ma più vicine che mai. 
Loro che talmente ci chiacchieriamo con i messaggi audio di whastapp che le memorie degli smartphone gridano vendetta!!!
Loro che negli attimi di sconforto totale, le vorresti vicino magari per far sembrare quel problema complicatissimo quasi risolvibile. 
Loro che hanno creduto in un progetto semplice e genuino e che ce la mettono tutta. 
Loro con le quali ogni mese scegliamo un ingrediente di stagione per preparare insieme un Menù completo e che questo mese sono state d'accordo a scegliere la Menta perché io ho una pianta!!!!

Loro se non le conoscete già, le trovate live su Coffee&Mattarello e Crumpets&CO.

E dopo queste righe miste al romantico strappalacrime (perché io mi commuovo di gioia se penso a Loro), vi presento il primo di Menta pensato proprio in un pomeriggio durante quei caldi torridi di cui parlavo sopra.

Seduti a tavola che arrivo.

PENNE INTEGRALI AL PESTO DI MENTA CON FAGIOLINI E MELONE
ingredienti
penne integrali
foglie di menta fresca
parmigiano 
olio evo
sale
fagiolini
melone
aceto balsamico
aglio 

Con l'ausilio di un mix elettrico tritare le foglie di menta ad intermittenza, aggiungendo l'olio evo, il parmigiano e il sale.
In una ciotola condire i fagiolini (lessati) e il melone con uno spicchio d'aglio, sale, olio evo e aceto balsamico.
Cuocere la pasta e condirla prima con il pesto di menta e poi aggiungere fagiolini e melone.
Con le quantità sono andata a gusto personale assaggiando di volta in volta.

ON THE TABLE
St Bernardus WIT
Birra bianca con sentori citrici ed agrumati con un finale lievemente agrodolce
in collaborazione con Diario Birroso


Share:

22 maggio 2015

Gnocchi di Patate con Farina integrale ed Erbe aromatiche.

ON AIR
Gianna Nannini - Radio Baccano

Prima di fare il corso di food photography, Marzia mi aveva raccontato della sua crisi post corso. Diceva che che non le piaceva più nessun scatto. E questi giorni sta accadendo anche a me!!!!
A rileggere i post precedenti ero così soddisfatta delle mie fotografie che forse ho parlato troppo presto. 
Scatto e scatto e quando vado a rivedere ci trovo tremila difetti senza tralasciare che per lo più non sono a fuoco...tipo quella del post precedente, ops!!!! 
E oltre al down post corso, c' ho pure il down dello scrittore che tradotto vuole dire: che scrivo nel post?
Vabbè giorni davvero di troppe cose da fare, ci sarà il tempo di scatti migliori e di tante parole da scrivere.
Fortunatamente il tempo per impastare lo trovo sempre. 

Buona giornata gente.


GNOCCHI DI PATATE CON FARINA INTEGRALE ED ERBE AROMATICHE

ingredienti
1 kg di patate
250 gr di farina integrale
1 uovo 
erbe aromatiche, io ho messo: basilico, menta, timo e salvia
sale

Lessare le patate, lasciarle freddare e poi sbucciarle. Su una spianatoia schiacciare le patate, utilizzando uno schiacciapatate, aggiungere la farina integrale, l'uovo e le erbe tagliate finemente (va bene anche passate nel mix elettrico). Impastare fino a quando la massa non avrà preso consistenza. Formare gli gnocchi, immergerli nell'acqua bollente e levarli non appena torneranno su. 

Per questo piatto ho preparato un sugo di melanzane, servito con ricotta salata, grattugiata, in abbondanza!!!

1 kg di patate
100 g di parmigiano
250 g di farina 00
1 uovo
noce moscata
sale
- See more at: http://www.caffebabilonia.com/search?q=gnocchi&x=12&y=18#sthash.woDwguIk.dpuf

Share:

9 marzo 2015

Spaghetti con Vongole e Spinaci.





La storia racconta che il marinaio Popeye per sconfiggere il terribile fuorilegge Bruto, mangia scatolette e scatolette di spinaci e diventa più forte!!!
Se da una parte questo episodio ha fatto crescere milioni di bambini nel dubbio del perché gli spinaci fossero in scatola, dall'altra ha favorito i coltivatori di spinaci, durante un periodo nel quale il consumo dei vegetali non era di certo associato a energia e benessere.
Le proprietà nutritive degli spinaci sono innumerevoli. È una verdura carica di ferro, vitamina A e vitamina C, protegge la vista e rinforza il sistema immunitario. In una dieta equilibrata gli spinaci non dovrebbero mai mancare, perché contribuiscono al benessere generale dell'organismo.
Attenzione però, esistono anche delle controindicazioni. Gli spinaci dovrebbero essere evitati da chi ha problemi di calcoli ai reni, chi soffre di osteoporosi e da chi deve guarire da fratture ossee. La ricerca ha dimostrato come l'acido ossalico, prodotto dagli spinaci, influisce negativamente sull'assorbimento del calcio.

Ma torniamo in cucina. Da queste parti abbiamo cucinato gli spanci insieme ai molluschi. Abbinamento niente male per dare un po' di colore al tradizionale spaghetto con le vongole senza troppo sovrastare l'inconfondibile sapore.

E voi, come preparate gli spinaci? Raccontateci la vostra ricetta sulla pagina facebook di StagioniAMO.

SPAGHETTI CON VONGOLE E SPINACI
ingredienti

spinaci
vongole
spaghetti
aglio
gambi di prezzemolo
peperoncino
olio evo
sale

Lessare gli spinaci in acqua bollente non più di 5 minuti così da non perdere le proprietà nutritive. Schiudere le vongole a fuoco lento con uno spicchio d'aglio, i gambi del prezzemolo e il peperoncino. Mettere a cuocere la pasta. Con l'ausilio di mix elettrico, passare gli spinaci aggiungendo olio e il sale. Unire gli spinaci alle vongole in padella già senza guscio. Mettere da parte una parte degli spinaci in salsa. Togliere la pasta ancora al dente e passarla in padella continuando la cottura aggiungendo poco alla volta l'acqua di cottura e in ultimo l'olio a temperatura frigorifero. Servire nei piatti aggiungendo la salsa di spinaci.


ON AIR
Patti Smith - People Have The Power

Share:

7 febbraio 2015

Gnocchi con Moscardini e Cime di Rapa.

Continuano le giornate piene, il tempo sembra davvero volare.
Prima che questo inverno passi, vi lascio la ricetta dei miei gnocchi home made...preparati in una giornata dedicata a noi...fra profumo di buono.

Have a nice week end!!!

GNOCCHI CON MOSCARDINI E CIME DI RAPA
ingredienti

1 kg di patate
1 uovo
farina qb
circa 30 gr di pecorino
500 gr di cime di rapa
500 gr di moscardini
2 cucchiai di pomodoro
1 peperoncino
1 spicchio d'aglio
olio evo
vino bianco 

Preparare i gnocchi home made (la preparazione la trovate qui). Lessare le cime di rapa per qualche minuto in acqua bollente. Nel frattempo scaldare una padella e aggiungere uno spicchio d'aglio, il peperoncino e un filo d'olio. Tuffare le cime di rapa in padella e lasciare insaporire per qualche minuto, aggiungendo il sale se gradito. In una casseruola mettere a rosolare i moscardini con l'olio e uno spicchio d'aglio, sfumare con il vino bianco e aggiungere il pomodoro. Lasciare cuocere per circa 30 minuti. Aggiungere le cime di rapa sminuzzate e lasciare ancora su fuoco lento. Cuocere gli gnocchi con la stessa acqua utilizzata per le cime di rapa, scolarli e versarli in padella con i moscardini e le cime di rapa. Saltare velocemente aggiungendo mezzo bicchiere di olio a temperatura frigorifero. Mantecare a fuoco spento con il pecorino grattugiato.

ON AIR
Gianna Nannini - Un'Avventura

Share:

15 gennaio 2015

Casarecce con Pesce Spada e Pesto di Agrumi.

Nel precedente post elencavo i miei buoni propositi per il 2015, fra questi continuare il mio percorso di conoscenza culinaria. E al momento il modo migliore per farlo, è frequentare, ogni volta che è possibile, le lezioni di cucina al So Cook.

Di questa scuola di cucina posso raccontare della splendida dimensione di convivialità e professionalità fra maestra e allievi, dell'amore sconsiderato con il quale ogni ricetta è raccontata e preparata. E proprio lì, dietro la mia postazione, che sento arrivare il cibo dritto all'anima fra profumo di spezie e colori del cibo fresco e di stagione.

La ricetta di oggi nasce proprio dal desiderio di soddisfare l'anima, cucinando un piatto suggerito dalle emozioni del momento.

Una buona giornata a voi.

CASARECCE CON PESCE SPADA E PESTO DI AGRUMI
ingredienti per 4 persone

350 gr di casarecce
180 gr di pesce spada
1 spicchio d'aglio
1 arancia non trattata
50 gr di capperi
50 gr di pistacchi
30 gr di pecorino
vino bianco
peperoncino
olio evo
timo
parmigiano


Tagliare il pesce spada a cubetti e saltarlo in padella con olio, aglio e peperoncino, sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Preparare il pesto nel mortaio, pestando i pistacchi con i capperi e il timo, aggiungere la scorza dell'arancia, il formaggio grattugiato e l'olio. Cuocere la pasta al dente, saltarla nel condimento di pesce e incorporare il pesto aggiungendo acqua di cottura. Mantecare a fuoco spento grattugiando del parmigiano. Servire ben caldo con scorza d'arancia.


ON AIR
Litfiba - Vivere il mio tempo

Share:

9 dicembre 2014

#30: Orecchiette con Broccoli e Acciuga (StagioniAMO nella cucina di Caffè Babilonia).

ON AIR
Cindy Lauper - Girls just wanna have fun

Ricomincia la settimana da martedì. E in pieno clima allestimento albero di Natale, ieri sulla nostra tavola il primo piatto di StagioniAMO.

Questo mese protagonisti nelle nostre cucine, I BROCCOLI. Scarsi di calorie e dal sapore gustoso, un po' meno gradevole l'odore emanato durante la cottura, complice lo zolfo presente nell'ortaggio in discreta quantità ma con qualche goccia di limone nell'acqua di cottura niente più odoracci in giro per casa.

Vi aspetto a tavola per pranzo.

Buona giornata.

ORECCHIETTE CON BROCCOLI SICILIANI E ACCIUGHE
INGREDIENTI x 4 persone
300 gr di orecchiette
300 gr di broccoli siciliani
1 spicchio d'aglio
peperoncino
filetti di acciuga
pangrattato 
pecorino romano
olio evo
sale

Portare ad ebollizione dell'acqua salata e immergere i ciuffi del broccolo.
Dopo dieci minuti, aggiungere nella stessa acqua le orecchiette e far cuocere ancora dieci minuti, quindi scolare.
In una padella, soffriggere l'aglio con il peperoncino e i filetti d'acciuga, e aggiungere abbondante pangrattato.
Quando l'aglio sarà ben dorato, versare in padella le orecchiette con i broccoli e far saltare per qualche minuto. Mantecare  a fuoco spento, aggiungendo il pecorino.
Servire con un filo d'olio a crudo.

ON THE TABLE 
Regaleali Bianco - TASCA Conte D'Almerita


Appuntamento alla prossima settimana nella cucina di Pizza, Fichi e Zighinì. E per chi avesse una ricetta pronta a base di noci e nocciole, c'è ancora tempo per partecipare al contest di StagioniAMO.



Share:

28 novembre 2014

Mezzi Rigatoni con Pesto di Spinaci e Nocciole (il Contest di StagioniAMO continua).

ON AIR
Queen - Bohemian Rhapsody

A proposito di StagioniAMO, a noi il CONTEST ci piace così tanto che abbiamo deciso di prolungarlo fino al 31 dicembre 2014.
Gli ingredienti sono sempre quelli: Noci e Nocciole, dall'antipasto al dolce largo spazio alla fantasia culinaria. 
Tutte le indicazioni per partecipare le trovate qui
Io faccio il mio dovere e propongo per questo fine settimana, uno stagionalissimo primo piatto con pesto di spinaci e nocciole. 

Have a nice week end!!!

MEZZI RIGATONI CON PESTO DI SPINACI E NOCCIOLE
INGREDIENTI
mezzi rigatoni 
spinaci
una manciata di nocciole già tostate
mozzarella di bufala
parmigiano 
pecorino
sale
olio evo 

Lessare gli spianaci e tagliare grossolanamente le nocciole già tostate. Con l'ausilio di un mix elettrico, ridurre gli spinaci a crema aggiungendo abbondanti manciate di parmigiano e pecorino e per ultimo le nocciole. Utilizzare il mix ad intermittenza. Condire di sale e olio q.b. 
Cuocere la pasta. Appena cotta unirla al pesto di spinaci, grattare abbondante pecorino e/o parmigiano e qualche pezzo di mozzarella di bufala.




Share:

11 novembre 2014

#26: Cous Cous con Zucca e Ricotta Salata (StagioniAMO nella cucina di Caffè Babilonia).

ON AIR
Red Hot Chili Peppers - Monarchy of Roses

Della serie, non tutte le ciambelle riescono con il buco. 

Quando, all'unanimità, è stato deciso l'ingrediente del mese di Novembre per StagioniAMO, ecco io sono entrata un pochetto nel panico. 
Sia chiaro, non che non mi piaccia la zucca, anzi, ma ho serie difficoltà a cuocerla e a renderle contemporaneamente  giustizia. Ci ho provato in svariati modi con primi, secondi, al forno. Forse l'unica volta che ne sono rimasta contenta, è stata quando, presa da un attimo di follia, ho preparato una torta ed è pure riuscita bene. 
Per il resto out totale così che quando arriva questo periodo, puntuale mi assale il pensiero: riuscirò quest'anno a cuocere dignitosamente una zucca e magari chissà preparare pure un risotto o perché no una pasta al forno???

Fortuna che c'è mamma. Lei prepara una zucca egregia, buona, profumata, di un colore arancione intenso. 
"Mammaaaaa prepari la zucca????"
E fu così che la zucca arrivò già pronta a casa mia per il primo di StagioniAMO.
Ma il difficile non è solo cuocere la zucca (difficoltà superata a pieni risultati), ma anche preparare un primo piatto di zucca.
Scelta meno indolore, dal successo quasi assicurato (ma non è una ciambella con il buco) il Cous Cous che poi tanto primo piatto non è!!!
A piatto ultimato, a foto scattata, quello che mancava era scrivere il post in tempo per lunedì 10 novembre. 
Ma quando le cose partono con il piede sbagliato, difficilmente terminano con il piede giusto. 
Sabato notte Lorenzo non è stato molto bene, abbiamo trascorso una domenica da koala. Ogni minuto della giornata era concentrato sullo gnappo. Niente distrazioni. Solo mamma koala e bimbo koala e lontani i post della zucca.

Vabbè insomma povera zucca, alla fine ci sono riuscita a scrivere due righe che neppure mi piacciono tanto.
Mettiamola così, il prossimo mese mi impegnerò un po' di più!!!

Buona giornata. 

COUS COUS CON ZUCCA E RICOTTA SALATA
INGREDIENTI
zucca già cotta da mamma
cous cous q.b. per due persone
ricotta salata a volontà
olio evo 
brodo vegetale q.b. 

In un pentolino scaldare la zucca precedentemente cotta come meglio credete. Tostare il cous cous in una padella unta di olio. Versare il brodo vegetale q.b., coprire la padella con un coperchio e lasciare gonfiare il cous cous. 
In un piatto fondo grande, mescolare insieme cous cous e zucca aggiungendo olio e sale se necessario e una manciata di ricotta sbriciolata. Comporre i piatti e servire con scaglie di ricotta. 



Share:

30 ottobre 2014

Cous Cous con Piselli, Salsiccia e Prosciutto cotto.

ON AIR
Elisa - Heaven Out Of Hell

Da quando ho iniziato a scrivere su blogger è trascorso un po' di tempo. Ho iniziato senza sapere bene cosa significasse gestire un blog. Era un modo come un altro per passare il tempo libero, caratterizzandolo con qualcosa di nuovo e personale. E di fatto è ancora un passatempo, ma gestito con maggiore consapevolezza e conoscenza della materia.

Le tappe per raggiungere la maturità sono state svariate: i diversi styles che ho arrangiato con i miei scarsissimi mezzi, fino a quello attuale grazie a Alex B., i contenuti, la fotografia, i corsi di cucina, gli incontri con gli esperti del mestiere. Insomma tanto di tutto per migliorare e ancora crescere, crescere e crescere.

Per questi passi in avanti che non condivido molto le collaborazioni fra aziende alimentari e food blog. Mi sembra un modo di svendita gratuita di un lavoro svolto con cura e dedizione. Della serie: se vuoi una mia partecipazione come food blogger, retribuisci economicamente la mia attività. Solo così vedo una reale possibilità di crescita professionale e riconoscimento, nell'ambito di un settore che oggi raccoglie un po' di tutto, trascurando troppo spesso la qualità dei contenuti. 
Questo mio pensiero non vuole entrare in conflitto con le scelte altrui. Siamo esseri individuali e ognuno sceglie quello che è meglio per se stesso, almeno qui abbiamo ancora questa possibilità!!!

A proposito di crescita, oggi ripropongo un primo piatto, in bozza da questa estate, meglio cucinato dopo un attento studio in materia di cottura del cous cous.

Keep on rockin.

COUS COUS CON PISELLI, SALSICCIA E PROSCIUTTO COTTO
INGREDIENTI 
cous cous
1 salsiccia di prosciutto
1 fetta di prosciutto cotto tagliata spessa
piselli 
olio evo
sale
brodo vegetale

In una casseruola mettere a cuocere la salsiccia tagliata a pezzi e priva di pelle, aggiungere i piselli e il brodo vegetale q.b. Per ultimo aggiungere il prosciutto cotto tagliato a pezzi. In un'altra pentola tostare il cous cous con un filo d'olio e poi versare il restante brodo vegetale tiepido. Coprire con il coperchio e lasciare che la semola assorba tutto il brodo.
Appena pronto il cous cous, versare il condimento, siatemare di olio e sale e mescolare bene.
Servito tiepido è sempre più buono.


Share:

20 ottobre 2014

Gratin di Maccheroni al Formaggio (Gratin de Macaronis au Fromage).

ON AIR
Rolling Stones - Satisfaction

Fortunatamente dello svezzamento posso raccontare che non è stata un'esperienza traumatica, a differenza di molti.

Mio figlio ha mangiato tutto e da subito. 

La linea guida pediatrica, è quella di favorire gli insipidi omogenizzati perché morbidi, perché controllati, perché così il lattante si abitua piano piano. Ma di fatto si abitua a che??? A un vasetto di pappa contente il 40% di carne e il rimanente 60%??? Anche no, grazie!!!

Così che ci siamo attrezzati da subito alla carne fresca, dunque a cuocerla e poi ad omogenizzarla...tutto in tempo reale!!! 
Uno sporco lavoro che fino a quando ero a casa affrontavo con una giusta dose di pazienza. 
Ripresa la quotidianità, quella piena senza un minuto di tempo libero ovvero: MAMMACASALINGAIMPIEGATAEANCORAIMPIEGATACASALINGAMAMMA, lo sporco lavoro è diventato ancora più sporco ma cedere ai terribili vasetti proprio non ce l'ho fatta. L'idea che mio figlio mangiasse un vasetto di 40% di tacchino + quel 60% o un vasetto di 40% di orata + quel 60% e non potesse distinguerne il sapore...ecco 'sta cosa qui mi terrorizzava.

Dopo quasi due anni, sono soddisfatta della scelta che ho fatto, mio figlio mangia tutto ma soprattutto è curioso di assaggiare. Ha sviluppato una controllata capacità di masticazione, alla faccia di tutti quelli che "stai attenta che si strozza"....ma i denti che ci stanno a fare????

Sta di fatto che ad oggi mi capita, a causa del poco tempo a disposizione, di comprare gli irriducibili bastoncini di pesce oppure i popolarissimi cordon bleu e mio figlio li rifiuta!!!! Il bambino se ne intende e per fortuna!!!

Tanto per rimanere in tema di produzione home made, ho scelto la seconda ricetta della cucina parigina.
Rachel racconta di aver sperimentato questo piatto quando, appena arrivata a Parigi, lavora con delle bambine e fra i piatti di più successo che le preparava, c'era proprio questo. 

Lo ripropongo con una spezia in meno. 


Keep on rockin.  


GRATIN DI MACCHERONI AL FORMAGGIO
INGREDIENTI
300 gr di maccheroni
200 gr di parmigiano reggiano
30 gr di burro
30gr di farina
500 ml di latte
1/2 cipolla
1 chiodo di garofano 
1 foglia di alloro 2 foglie di alloro
1 pizzico di noce moscata
sale
pepe 

Per preparare la besciamella, sciogliere il burro a fiamma media in una pentola larga. Aggiungere la farina e mescolare fino ad ottenere un impasto senza grumi. Lasciare raffreddare per qualche minuto e dopo aggiungere il latte tiepido poco a poco, mescolando di continuo. Rimettere la pentola su fiamma media e aggiungere la cipolla (senza tagliarla a pezzetti) e le foglie di alloro. Lasciare bollire per 10 minuti. Se la besciamella diventa troppo densa aggiungere del latte. Mentre la salsa bolle, cuocere la pasta e scolarla al dente. 

Appena pronta la besciamella, togliere la cipolla e le foglie di alloro e aggiungere la noce moscata, il sale e il pepe q.b. e mescolare e lasciare raffreddare. Poco a poco unire anche il parmigiano, conservando una manciata da spargere sul gratin. 
Trasferire la pasta in una pirofila e unire la salsa di besciamella, mescolando fino a quando la pasta non è ben coperta. Cospargere il formaggio messo da parte e infornare il gratin in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti finché è croccante e dorato. 


ispirata ad una ricetta di Rachel Khoo


Share:

8 settembre 2014

#18: Fusilli con Uva e Salsiccia (StagioniAMO nella cucina di CaffèBabilonia).

ON AIR
Lenny Kravitz - Again

Del fatto che sono una food blogger di non successo già ne ho parlato ieri.
Ma oltre a non esserlo perché non ho cucinato nulla di interessante, non lo sono perché spesso non ho voglia di postare.
Poi però capita che una sabato sera di settembre, la tua collega food blogger di StagioniAMO, peraltro amica di quelle con la tripla A maiuscola, invia un messaggio.
"Lunedì puoi postare tu per me, io non ce la faccio".
Io postare per LEI Lunedì ma è pazza!!!
Io non ho voglia di postare.
Altro messaggio.
"Però non ti voglio mettere nei casini".
Ecco che allora attivo il cervello e vedo la mia amica con la tripla A maiuscola, sperduta per le montagne piemontesi senza adsl e senza UVA da raccogliere per il primo piatto di StagioniAMO.
Questa immagine di LEI mi ha fortunatamente allontanato dal risponderle:
"Potresti postare Martedì" - mi avrebbe odiata.
Così che dopo aver deciso quale primo piatto preparare, ieri mattina alle ore 9.00 ero felicemente nell'ortofrutta del supermercato a comprare UVA.
Della Signora UVA vi racconto che a casa nostra è ancora più gradita quando si trasforma in Dio Bacco.
Mangiare e/o bere l'UVA rende belli e felici, ci protegge dalle infezioni virali e dalle infiammazioni, ci arricchisce di sostanze come i polifenoli e il resvetrarolo, preziosi e naturali antiossidanti.
Della Signora UVA troppe buone se ne potrebbero dire e allora buona abitudine mangiarne nella giusta quantità ma soprattutto buona abitudine non far mai mancare dalla tavola un salutare bicchiere di vino.

"Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere"
Baudelaire 

Buona giornata.

FUSILLI CON UVA E SALSICCIA
INGREDIENTI
250 g di fusilli 
1 grappolo di uva
3 salsicce di prosciutto
50 g di burro
1 bicchiere di vino bianco
cipolla
parmigiano
prezzemolo
sale e pepe

Tritare lo spicchio di cipolla finemente e lasciarla a soffriggere con il burro. Unire le salsicce spellate e sbriciolate. Mescolare e sfumare con il vino bianco. Lasciare evaporare. Cuocere la pasta al dente.
Nel frattempo sgranare l'UVA, lavarla e asciugarla bene. Tagliare gli acini a metà e unirli alla salsiccia. Versare i fusilli e terminare la cottura in padella aggiungendo acqua di cottura. Aggiustare di sale e pepe. Mantecare a fuoco spento aggiungendo abbondante parmigiano e il prezzemolo. Servire a tavola e mangiare ancora calda.




ON THE TABLE
I Tratturi Sauvignon Malavasia - Feudi di San Marzano

Appuntamento a Lunedì prossimo nella cucina di LEI, Coffee&Mattarello


http://www.caffebabilonia.com/2014/05/stagioniamo-una-nuova-rubrica-dedicata.html
Share:
Template by pipdig