Rispettare la stagionalità dei prodotti: la mia migliore idea di #healtyfood. I sacchetti della spesa di maggio ancora sono pieni di ortaggi verde intenso: fave e piselli da sgusciare e poi patate novelle e ancora gli asparagi. Sui banchi del mercato anche le prime ciliegie!!! La mia proposta per il pranzo di oggi un’ insalata di asparagi, piselli e patate con salmone affumicato tutto condito con senape di digione. Le verdure le ho passate prima in cottura in acqua bollente per qualche minuto. Nell'ordine ho cotto prima le patate, poi gli asparagi e per ultimo i piselli. Saltare in padella con olio extra vergine di oliva, spegnere la fiamma e condire con la salsa di digione. La quantità della salsa è in base al gusto personale. Se dovesse caderne troppa aggiustare con salsa allo yogurt. NO SALE. CI PENSANO LE SALSE AD INSAPORIRE. Aggiungere il salmone (anche qui quantità desiderata) e lasciare raffreddare prima di servire.
17 maggio 2018
12 maggio 2018
Pomodori Confit.
Buondì e Buon Sabato :)
ON AIR
Every Breath You Take - The Police
26 marzo 2018
#SpeedyFood06: Sandwich di Primavera. Frittata di Asparagi e Fiori di Zucca.
Il picnic però lo abbiamo fatto a casa. Ancora niente prati e scampagnate ma tanto bisogno di relax e necessità di quiete assoluta OVVERO TRADOTTO no orari, no automobili, no impegni. La settimana ricomincia: PAURAAAAAAA - MA CE LA POSSO FARE!!!
19 marzo 2018
Cake di Bietole e Pecorino.
Ricomincia la settimana - pensa positivo :) - con la Festa del Papà. A casa nostra lo abbiamo iniziato a festeggiare già da ieri, preparando io e Lorenzo - complice la pioggia incessante di una tipica domenica di marzo - un buonissimo cake salato con bietole e pecorino - ispirata ad una ricetta di panilibrienuvole.com
6 ottobre 2017
Carote al forno con Mandorle.
Quasi fine settimana, gioco di anticipo e vi propongo una ricetta sfiziosa, rapida e leggera da rifare nei prossimi giorni.
E a proposito di fine settimana, Domenica 8 Ottobre sarà la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Tante le iniziative rivolte ai più piccoli. Noi visiteremo, sempre se il tempo non ci tradisce, il Polo Museale di Atac, un museo all'aperto completamente dedicato alla cultura del trasporto pubblico con l'esposizione dei tram d'epoca, quelli che viaggiavano negli anni 20 a Roma. Le info sul Polo Museale, le trovate qui
LA RICETTA CHE PROPONGO E' QUELLA DELLE CAROTE ARROSTITE.
Ispirata ad una ricetta di Roberta - Facciamo che ero la cuoca. Qui trovate il link diretto.
CAROTE AL FORNO
ingredienti
carote con ciuffo
olio extra vergine di oliva
mandorle
origano
Lavare le carote e sbucciarle. Eliminare una parte di ciuffo. Sistemare le carote in una teglia, cercando di non sovrapporle. Condire con olio evo, le mandorle tritate grossolane, sale e origano. Infornare a 200° per circa 20-25 minuti.
BUONISSIME DA MANGIARE COME ANTIPASTO ACCOMPAGNATO DA UN BICCHIERE DI BIRRA FRESCA.
#haveaniceweekend
#workharddreambig
E a proposito di fine settimana, Domenica 8 Ottobre sarà la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Tante le iniziative rivolte ai più piccoli. Noi visiteremo, sempre se il tempo non ci tradisce, il Polo Museale di Atac, un museo all'aperto completamente dedicato alla cultura del trasporto pubblico con l'esposizione dei tram d'epoca, quelli che viaggiavano negli anni 20 a Roma. Le info sul Polo Museale, le trovate qui
LA RICETTA CHE PROPONGO E' QUELLA DELLE CAROTE ARROSTITE.
Ispirata ad una ricetta di Roberta - Facciamo che ero la cuoca. Qui trovate il link diretto.
CAROTE AL FORNO
ingredienti
carote con ciuffo
olio extra vergine di oliva
mandorle
origano
Lavare le carote e sbucciarle. Eliminare una parte di ciuffo. Sistemare le carote in una teglia, cercando di non sovrapporle. Condire con olio evo, le mandorle tritate grossolane, sale e origano. Infornare a 200° per circa 20-25 minuti.
BUONISSIME DA MANGIARE COME ANTIPASTO ACCOMPAGNATO DA UN BICCHIERE DI BIRRA FRESCA.
#haveaniceweekend
#workharddreambig
ON AIR
L'Amore Mi Perseguita - Giusy Ferreri
23 giugno 2017
L'estate nel piatto con le verdure di stagione cotte al forno #sfacciatamentegolosa.
ON AIR
Partiti Adesso - Giusy Ferreri
Partiti Adesso - Giusy Ferreri
Quando ho iniziato con il blog - tanti anni fa - quello che più mi piaceva era la condivisione che c'era tra le food blogger (oggi si chiamano così, prima no). Ci si dedicava a leggere con attenzione i post pubblicati e puntualmente si lasciavano commenti anche solo per un saluto di passaggio permettendo poi di concretizzare quella condivisione con incontri che poi nel tempo si sono trasformati in amicizie. A dare poi l'anima ai blog erano anche i famosissimi CONTEST, si proprio quelli che raccoglievano le ricette a tema. Il CONTEST di Primavera e via una valanga di ricette a base di asparagi - Il CONTEST di Natale e via una valanga di ricette a base di biscottini di zenzero - Il CONTEST delle ricette della tradizione (i miei preferiti) e via una valanga di ricette da tutte le regioni italiane. La blogger dava una scadenza ed entro quel termine le ricette pervenute erano inserite in una raccolta poi rilegate, a cura della blogger, in un PDF messo a disposizione di tutti i partecipanti su web. Le blogger più intraprendenti pensavano pure a PROCLAMARE UN VINCITORE. Insomma questi CONTEST davano un bel po' da fare ma erano così tanto divertenti e regalavano grosse soddisfazioni.
Memore di quei tempi così genuini provo a LANCIARE UN CONTEST, il contest della vostra ricetta #sfacciatamentegolosa. Il contest durerà circa tutta l'estate dunque niente scadenze. Quello che potete fare è preparare un ricetta di cui siete sfacciatamente golose, raccontarla sul vostro blog con tanto di foto, senza dimenticare di aggiungere l'hashtag #sfacciatamentegolosa.
La mia ricetta #sfacciatamentegolosa sono le VERDURE DI STAGIONE COTTE AL FORNO: melanzane, cipolle e pomodori ciliegini conditi con olio evo, sale, peperoncino e origano. Per cuocere le verdure, utilizzo il forno piccolo a circa 160° per abbondanti 40 minuti.
Pronte a raccontare la vostra ricetta #sfacciatamentegolosa?1 agosto 2015
Melanzane e Pecorino (pensieri sparsi).
ON AIR
.......... - ..........
Primo giorno del mese.
Oggi un post di pensieri sparsi, di quelli che in questi giorni riempiono la testa.
Ricordi, voglia di fare e costante stanchezza.
La radio passa i tormentoni ma decisamente sintonizzata su altre frequenze.
Già troppo tempo è trascorso dai giorni sull'isola.
Davanti a me quel mare, quel profumo.
E intanto mi vivo l'attesa di due amiche che partono per Favignana.
La testa mi riporta alla mia quotidianità.
Piena.
Di corsa.
Con un bimbo di due anni e mezzo.
E adesso lo posso raccontare: con una nuova casa da riorganizzare
Finalmente casa a Roma!!!
Banche, mutuo, il notaio, il blocchetto degli assegni terminato.
E ancora muratori, pitture, finestre...."ti interessa la detrazione fiscale?".
L'appuntamento con la scuola materna.
Caos.
Poca organizzazione.
Troppi kilometri al giorno.
Stress...."ma non sarei dovuta dimagrire?"
E nella confusione dei miei pensieri sparsi, scorro le vecchie foto e trovo la ricetta che vi racconto oggi. Preparata ancor prima di Favignana, ancor prima di casa a Roma...ancor prima di tutta questa confusione.
E nella confusione dei miei pensieri sparsi, scorro le vecchie foto e trovo la ricetta che vi racconto oggi. Preparata ancor prima di Favignana, ancor prima di casa a Roma...ancor prima di tutta questa confusione.
Buon 1 di Agosto gente.
MELANZANE E PECORINO
ingredienti
melanzane striate
pomodoro
pecorino romano
olio evo
sale
Tagliare le melanzane a tocchetti e metterle a cuocere in una padella con un filo d'olio. Coprire e lasciare su fuoco lento. Aggiungere il pomodoro passato nella quantità desiderata e condire di sale. Se non piace il pomodoro i può anche cuocere le melanzane aggiungendo dell'acqua. Verso fine cottura, quando la melanzana è morbida, aggiungere abbondante pecorino, mescolare qualche minuto su fiamma alta e poi continuare a fuoco spento e se necessario aggiungere ancora pecorino...il suo sapore deve essere predominante!!!
melanzane striate
pomodoro
pecorino romano
olio evo
sale
Tagliare le melanzane a tocchetti e metterle a cuocere in una padella con un filo d'olio. Coprire e lasciare su fuoco lento. Aggiungere il pomodoro passato nella quantità desiderata e condire di sale. Se non piace il pomodoro i può anche cuocere le melanzane aggiungendo dell'acqua. Verso fine cottura, quando la melanzana è morbida, aggiungere abbondante pecorino, mescolare qualche minuto su fiamma alta e poi continuare a fuoco spento e se necessario aggiungere ancora pecorino...il suo sapore deve essere predominante!!!
5 giugno 2015
#SpeedyFood02: Zucchine e Patate fritte (con farina integrale).
ON AIR
Gianna Nannini - Aria
Per essere una rubrica, non sono di sicura brava a gestirla.
Il mio #speedyfood, è partito più di un mese fa e da quel giorno solo oggi propongo la seconda ricetta. Ma io dico, come può avere successo una rubrica???
Vabbè ma è risaputo che la sottoscritta è una food blogger di non successo e quasi sicuramente è la condizione che più mi sta addosso.
Chi mi segue, conosce la mia sconsiderata passione per la cucina e per il mangiare bene e il mio angolo web racchiude tutto questo. Piccoli passi mi hanno regalato piccole soddisfazioni e sono contenta che ci siano state restando nel mio stile.
Ma io dico, in ogni caso, ma che mi apro a fare una rubrica se l'aggiorno una volta ogni due mesi?!?!?!
Fortunatamente che una seconda ricetta ce l'ho e sono felice di presentarla oggi. Una proposta veloce e sfiziosa per mangiare in modo alternativo le verdure soprattutto per farle mangiare ai più piccoli!!!
ZUCCHINE E PATATE FRITTE (con farina integrale)
ingredienti
zucchine
patate
sale
farina integrale
olio di semi di arachidi
Tagliare le verdure a listarelle e lasciarle sotto sale per una ventina di minuti (attenzione con il sale, non metterne troppo perché un po' andrà anche dopo la frittura). Scolare l'acqua rilasciata dalle verdure e cospargerle con un pugno abbondante di farina integrale. Friggere in abbondante olio di semi di arachidi a temperatura.
Tagliare le verdure a listarelle e lasciarle sotto sale per una ventina di minuti (attenzione con il sale, non metterne troppo perché un po' andrà anche dopo la frittura). Scolare l'acqua rilasciata dalle verdure e cospargerle con un pugno abbondante di farina integrale. Friggere in abbondante olio di semi di arachidi a temperatura.

2 febbraio 2015
#37: Toast con Radicchio, Ricotta e Salsiccia.
A proposito di StagioniAMO, oggi un post breve ma gustoso a base di Radicchio...l'ingrediente di Febbraio.
Sono giorni pieni di tutto, novità, corse, stanchezza, viaggi in metropolitana e pochi ritagli di tempo libero.
Fortunatamente l'antipasto di questo mese era già pronto da qualche giorno.
Del radicchio vi scrivo un aneddoto che ho trovato in rete, dedicato alle sue origini che anche per questa verdura si perdono nella notte dei tempi.
Si racconta che alcuni uccelli avrebbero lasciato cadere il seme di questa cicoria selvatica sopra il campanile del paese di Dosson di Casier, alle porte di Treviso, trovato poi dai frati che l'avrebbero accudito con cura e poi coltivato fino a trasformarlo nel pregiatissimo e famoso Radicchio Rosso di Treviso IGP.
Ma quello di Rosso di Treviso è solo una delle tante qualità di Radicchio. Per l'approfondimento pazientate fino al dolce, quando Terry nella sua cucina di Crumpets&Co, da brava veneta, ci racconterà tutte le qualità che offre il bel paese.
P.S. Se avete perso i vincitori di StagioniAMO IL CONTEST, fate un salto qua.
Buona giornata.
TOAST CON RADICCHIO, RICOTTA E SALSICCIA
ingredienti
pane bianco per toast
radicchio rosso di chioggia
salsiccia fresca di prosciutto
ricotta di mucca
sale
olio evo
aglio
In una padella scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio, aggiungere il radicchio tagliato e lasciare appassire su fiamma media. Nel frattempo in una ciotola, sgranare la salsiccia, aggiungere un cucchiaio di ricotta e mescolare aggiungendo sale e olio quanto basta. Quando il radicchio sarà tiepido, togliere l'aglio e passarlo al mixer elettrico e dopo unirlo alla salsiccia, mescolando fino ad ottenere una crema compatta. Mettere per qualche minuto le fette di pane in forno preriscladato a 160°. Riprendere il pane dal forno e su ogni fetta spalmare abbondante crema di radicchio. Infornare di nuovo per circa 15 minuti.
Sono giorni pieni di tutto, novità, corse, stanchezza, viaggi in metropolitana e pochi ritagli di tempo libero.
Fortunatamente l'antipasto di questo mese era già pronto da qualche giorno.
Del radicchio vi scrivo un aneddoto che ho trovato in rete, dedicato alle sue origini che anche per questa verdura si perdono nella notte dei tempi.
Si racconta che alcuni uccelli avrebbero lasciato cadere il seme di questa cicoria selvatica sopra il campanile del paese di Dosson di Casier, alle porte di Treviso, trovato poi dai frati che l'avrebbero accudito con cura e poi coltivato fino a trasformarlo nel pregiatissimo e famoso Radicchio Rosso di Treviso IGP.
Ma quello di Rosso di Treviso è solo una delle tante qualità di Radicchio. Per l'approfondimento pazientate fino al dolce, quando Terry nella sua cucina di Crumpets&Co, da brava veneta, ci racconterà tutte le qualità che offre il bel paese.
P.S. Se avete perso i vincitori di StagioniAMO IL CONTEST, fate un salto qua.
Buona giornata.
TOAST CON RADICCHIO, RICOTTA E SALSICCIA
ingredienti
pane bianco per toast
radicchio rosso di chioggia
salsiccia fresca di prosciutto
ricotta di mucca
sale
olio evo
aglio
In una padella scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio, aggiungere il radicchio tagliato e lasciare appassire su fiamma media. Nel frattempo in una ciotola, sgranare la salsiccia, aggiungere un cucchiaio di ricotta e mescolare aggiungendo sale e olio quanto basta. Quando il radicchio sarà tiepido, togliere l'aglio e passarlo al mixer elettrico e dopo unirlo alla salsiccia, mescolando fino ad ottenere una crema compatta. Mettere per qualche minuto le fette di pane in forno preriscladato a 160°. Riprendere il pane dal forno e su ogni fetta spalmare abbondante crema di radicchio. Infornare di nuovo per circa 15 minuti.
13 ottobre 2014
Broccoli fritti in pastella di Birra (Birrificio artigianale Retorto).
La scorsa settimana abbiamo partecipato a EurHop 2014. Un festival interamente dedicato alla produzione di birra artigianale.
50 i birrifici presenti per oltre 300 birre artigianali italiane e internazionali.
Quello che più apprezzo quando partecipo a questi eventi degustativi, è la convivialità che si instaura con i produttori. Per lo più sono produttori di piccole realtà quasi sempre note nei loro territori ma comunque produttori esperti nel far conoscere al meglio quello che viene versato nel bicchiere, esaltandone tutte le caratteristiche gustative.
Tra i birrifici incontrati, ho piacere a scrivere di una piccola realtà piacentina che produce birra da qualche anno: Birrificio Artigianale RETORTO.
Visitando il sito si scopre la storia dell'azienda come anche tutte le loro produzioni fra cui la pregiatissima produzione di MALALINGUA, una birra in stile Barley Wine che scopro con piacere aver ottenuto diversi riconoscimenti come il primo posto al Campionato Italiano Birre Artigianali 2013.
Scrivo di questa azienda perché la passione di chi racconta quello che produce personalmente, sono episodi che con i tempi di oggi donano ancora la possibilità a credere che le cose possano davvero cambiare. Il riconoscimento dei meriti a chi lavora sodo e con passione, nel nostro "bel paese" è un concetto che stiamo perdendo completamente di vista .
A proposito di birra, oggi una ricetta da leccarsi i baffi e che dopo vi farà correre a smaltire tutte le calorie acquisite...ma una volta ogni tanto si può fare!!!
BROCCOLI FRITTI IN PASTELLA DI BIRRA
ingredienti
broccolo romano
100 gr circa di farina 00
70 gr circa di amido di mais
birra fredda q.b.
sale
olio di semi
Lavare le cime di broccolo e asciugarle bene. Preparare la pastella, mescolando con la forchetta, in una ciotola, la farina, l'amido di mais e la birra a filo q.b. per ottenere un impasto denso ed omogeneo. Immergere le cime dei broccoli nella pastella, scaldare abbondante olio in una padella e tuffare le cime nell'olio fino a quando non saranno belle dorate.
Servire i broccoli caldi accompagnati da un bicchiere di birra fredda.

50 i birrifici presenti per oltre 300 birre artigianali italiane e internazionali.
Quello che più apprezzo quando partecipo a questi eventi degustativi, è la convivialità che si instaura con i produttori. Per lo più sono produttori di piccole realtà quasi sempre note nei loro territori ma comunque produttori esperti nel far conoscere al meglio quello che viene versato nel bicchiere, esaltandone tutte le caratteristiche gustative.
Tra i birrifici incontrati, ho piacere a scrivere di una piccola realtà piacentina che produce birra da qualche anno: Birrificio Artigianale RETORTO.
Visitando il sito si scopre la storia dell'azienda come anche tutte le loro produzioni fra cui la pregiatissima produzione di MALALINGUA, una birra in stile Barley Wine che scopro con piacere aver ottenuto diversi riconoscimenti come il primo posto al Campionato Italiano Birre Artigianali 2013.
Scrivo di questa azienda perché la passione di chi racconta quello che produce personalmente, sono episodi che con i tempi di oggi donano ancora la possibilità a credere che le cose possano davvero cambiare. Il riconoscimento dei meriti a chi lavora sodo e con passione, nel nostro "bel paese" è un concetto che stiamo perdendo completamente di vista .
A proposito di birra, oggi una ricetta da leccarsi i baffi e che dopo vi farà correre a smaltire tutte le calorie acquisite...ma una volta ogni tanto si può fare!!!
BROCCOLI FRITTI IN PASTELLA DI BIRRA
ingredienti
broccolo romano
100 gr circa di farina 00
70 gr circa di amido di mais
birra fredda q.b.
sale
olio di semi
Lavare le cime di broccolo e asciugarle bene. Preparare la pastella, mescolando con la forchetta, in una ciotola, la farina, l'amido di mais e la birra a filo q.b. per ottenere un impasto denso ed omogeneo. Immergere le cime dei broccoli nella pastella, scaldare abbondante olio in una padella e tuffare le cime nell'olio fino a quando non saranno belle dorate.
Servire i broccoli caldi accompagnati da un bicchiere di birra fredda.
Se la pastella di birra fa per voi,
ON AIR
Aerosmith - Angel
20 settembre 2014
Barchette di Melanzane, Peperoni e Capperi.
Ci sono.
Non ho mollato il blog.
Solo un po' di flemma settembrina.
Il mese del "famme un attimo riprende".
Ancora immersa nel profumo della salsedine.
Presa a guardarmi i miei piedi neri di abbronzatura.
Con i pensieri rivolti ai buoni propositi e la razionalità su un presente sempre troppo veloce.
Il mese di settembre è una vera bomba atomica.
Per non parlare della pigrizia che mi assale mettendo piede in cucina.
Tutto esageratamente a rilento.
Mi ripeto "adesso passa" "adesso arriva ottobre" "adesso il tepore delle giornate romane mi tirerà su di fisico e morale".
E allora mi metto in stand-by.
Mi godo un settembre sconfusionato.
Rimetto in ordine i pensieri.
Scrivo i buoni propositi in ordine di importanza.
Riguardo le foto dell'estate appena passata.
Trascorro, senza troppo esagerare, un po' di tempo in cucina.
Dopotutto mica male come prospettiva!
Non ho mollato il blog.
Solo un po' di flemma settembrina.
Il mese del "famme un attimo riprende".
Ancora immersa nel profumo della salsedine.
Presa a guardarmi i miei piedi neri di abbronzatura.
Con i pensieri rivolti ai buoni propositi e la razionalità su un presente sempre troppo veloce.
Il mese di settembre è una vera bomba atomica.
Per non parlare della pigrizia che mi assale mettendo piede in cucina.
Tutto esageratamente a rilento.
Mi ripeto "adesso passa" "adesso arriva ottobre" "adesso il tepore delle giornate romane mi tirerà su di fisico e morale".
E allora mi metto in stand-by.
Mi godo un settembre sconfusionato.
Rimetto in ordine i pensieri.
Scrivo i buoni propositi in ordine di importanza.
Riguardo le foto dell'estate appena passata.
Trascorro, senza troppo esagerare, un po' di tempo in cucina.
Dopotutto mica male come prospettiva!
3 gennaio 2014
Involtini di Verza con Prosciutto cotto e Robiola (e le parole di un' amica).
ON AIR
Bruce Springsteen - Cynthia
Uno, due, tre...si ricomincia.
E come ogni inizio anno, si ricomincia dalle riflessioni.
Dai buoni propositi.
Dai progetti.
E dalla volontà a non arrendersi alle prime difficoltà.
Perché come ogni inizio anno, le volontà ci stanno tutte ma poi basta poco per perdersi d'animo e rinunciare a quel progetto tanto desiderato.
Così spesso accade.
Ma poi basta fermarsi a leggere le parole di un'amica...
"ogni tanto prende anche a me st'ansia e sta voglia di mollare tutto. Poi mi fermo e penso che tutte le cose più belle della mia vita sono faticose...
gestire il blog,essermi laureata,continuare ad andare avanti con video e foto...
se le metto insieme il risultato è una fatica tremenda...è tutto difficile e incasinato...
ma una fatica buona,come quando cammini in montagna e poi la vista dalla cima ti far scordare il mal di gambe!"
...e trovare la forza di andare avanti, di camminare comunque,sentire la fatica ma godere all'arrivo della BELLEZZA che vale ogni fsforzo.
E godere del tesoro dell'amicizia che mi auguro e auguro che accompagni per mano il 2014, rendendolo ancora più speciale.
Buon 2014.
INVOLTINI DI VERZA CON PROSCIUTTO COTTO E ROBIOLA
INGREDIENTI
verza
prosciutto cotto
robiola
parmigiano
olio
sale
pepe
Immergere le foglie di verza in acqua bollente e lasciarle immerse per una decina di secondi. Eliminare la parte più dura, quella centrale. Posizionare su ogni foglia di verza una fetta di prosciutto cotto e un cucchiaio di robiola mescolata al parmigiano e condita con olio, sale e pepe. Chiudere la foglia di verza come fosse un pacchettino. Posizionare ogni pacchettino/involtino in una teglia ricoperta con carta da forno. Spolverizzare con parmigiano e versare sopra ogni involtino una goccia di olio evo. Infornare a 160° per 30 minuti abbondanti.
18 aprile 2013
Puntarelle alla romana.
ON AIR
Creedence Clearwater Revival
Io le puntarelle non le ho mai mangiate volentieri.
In realtà, fino a poco tempo fa non le mangiavo affatto.
Poi succede che le vedo sul banco al mercato e in tutto il loro splendore, ne resto rapita.
Sono belle.
Riccie.
Dal colore vivace, in tutte le sue sfumature.
Le compro?
"Signorì che vuole un po' di puntarelle? Queste condite con aglio e acciuga sono deliziose."
Cedo.
Ne prendo un sacchetto.
Le metto nell'acqua.
E sono ancora più belle.
Riprendono spessore.
Le starei a guardare per ore.
Quasi ci farei una composizione.
"Allora 'ste puntarelle le mangiamo?", mi chiede Lui.
"Si le mangiamo, solo che io non le ho mai condite aglio e acciuga."
"Dai ci penso io."
Cerca la ricetta nel web.
Si sposta in cucina.
Io guardo.
Aspetto.
Eccole che arrivano a tavola.
Sono ancora più belle.
E quanto sono buone.
"Bravo amore mio, da oggi credo che anche le puntarelle mangerò volentieri."
Buona giornata.
PUNTARELLE ALLA ROMANA
INGREDIENTI
puntarelle
aglio
acciuga
sale
pepe
olio
aceto di vino bianco
Riempire di acqua una ciotola e immergere le puntarelle, per circa un'ora, così da smorzare il sapore amarognolo. In un mortaio pestare l'aglio e le acciughe, aggiungendo l'olio e poco la volta l'aceto. Aggiustare di sale e pepe e continuare a pestare fino ad ottenere un'emulsione omogenea. Scolare le puntarelle, sistemarle in una ciotola e versare l'emulsione preparata. Mescolare fino ad insaporire uniformemente. Servire immediatamente.
Iscriviti a:
Post (Atom)
©
Mamma Quando Partiamo ? | All rights reserved.



