18 marzo 2014

Il mio corso di cucina nella Città del Gusto (Lesson n. 1).

ON AIR
Bruce Springsteen - Born to run

1, 2, 3....CIACK SI CUCINA!!!
Inizio il mio corso di cucina nella Città del Gusto. 
Finalmente!
Una location, quella della Città del Gusto, che mette entusiasmo solo ad entrare.
Mano mano che salgo le scale mobili, sbircio i locali delle cucine. 
Arrivo al terzo piano. 
Mi unisco agli altri già in attesa. 
Ci invitano ad entrare e a prendere postazione.
Il grembiule è vostro!!! wow!!! Il grembiule della Città del Gusto. 
Davanti a me una cucina vera. 
I fuochi grandi. 
Le vasche dei lavelli ancora più grandi.
Le pentole pesanti.
Il mestolo e lo spelucchino.
La dispensa delle ricette che andrò a realizzare. 
Lo chef ci racconta. 
Dalla "sbianchitura" delle verdure alla pulitura del carciofo romano. 
Dal sedano e la carota al gambero saltato in padella.
Dal gambo del prezzemolo (della serie non si butta via niente) al segreto di una pasta e vongole d'eccellenza.
Regole fondamentali: assaggiare e non salare. 
Tocca a noi, dietro ai fornelli.
         

Smorzo la tensione con un bicchiere di vino rosso. 
Indosso il grembiule e inizio a tagliare le verdure. 
Il suono dei piatti ad accompagnarmi. 
Il calore dei fuochi a riscaldarmi. 
Un'atmosfera piacevole.
Facce sorridenti. 
Ognuna con la sua motivazione. 
Giù le verdure in acqua a sbianchire. 
Nel frattempo il carciofo immerso nell'acqua acidula. 
Qualche minuto e le verdure sono pronte.
Pulisco il pesce. 
Gli occhi catturano le altre postazioni. 
Mi emoziona vedere gli altri: sembra conoscerli da sempre. 
I miei ingredienti sono quasi pronti. 
Salto le verdure in padella e poi il pesce. 
Via ad impiattare......e mangiare.


Seconda ricetta.
Primo piatto di pesce: spaghetti con le vongole. 
Lo chef ci racconta del pesce.
Una parentesi dedicata alle migliori paste su territorio nazionale.
Non è vero che l'acqua della pasta deve essere salata dopo che bolle.
Una valanga di nozioni da catturare con velocità.
Alcune da mettere subito in pratica.
Guardo ancora gli occhi degli altri, sorridono.
Quanto mi piace questo corso!!!


Di nuovo ai fornelli.
I miei spaghetti con le vongole e qui la felicità si spreca.
Erano belli.
Erano buoni.

Ed io....ero felice.

continuerà con Lesson n. 2.....





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11 marzo 2014

Pizzette rosse.

ON AIR
Elton John - Rocket man 

Pensi che il vero amore sia l'unica cosa che possa spezzarti il cuore, la cosa che ti riempie la vita e la illumina, o la distrugge. 
Poi, diventi madre. 
cit. Grey's Anatomy


Buona giornata. 

PIZZETTE ROSSE
INGREDIENTI
800 g di farina
400 ml di acqua
1 cubetto di lievito
2 cucchiai e mezzo di olio evo
2 cucchiaini e mezzo di sale

Impastare o a mano o con un'impastatrice elettrica. Lasciare lievitare. Più tempo la massa lievita e più le pizzette saranno buone e digeribili. Cuocere in forno a 220° per circa 20-30 minuti.


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5 marzo 2014

Bomboloni al forno.

ON AIR
Celia Cruz - La vida es un carnaval

Ieri ultimo giorno di Carnevale.
Martedì grasso.
Feste,colori, coriandoli e stelle filanti.
Le maschere dei bambini.
La loro gioia.
I loro sorrisi.
La meraviglia nei loro occhi.

Essere madre, è anche godere di questo. 


BOMBOLONI AL FORNO 
INGREDIENTI
500 gr di farina 00
25 gr di lievito di birra fresco

150 ml di latte intero
1 tuorlo 

1 uovo 
100 gr di zucchero 
50 gr di burro
buccia grattugiata di limone
1 cucchiaino raso di sale


L’impasto può essere preparato utilizzando un qualsiasi robot da cucina, impastatrice, Bimby o semplicemente a mano. Di seguito vi riporto il procedimento con una comune impastatrice.

In un pentolino sciogliere il lievito insieme ad un cucchiaino di zucchero nel latte leggermente intiepidito.
Mettere tutti gli ingredienti nell’impastatrice: la farina, l'uovo più il tuorlo, lo zucchero, la buccia grattugiata di limone e il latte. Avviare il programma per impastare.
Aggiungere in più riprese il burro fatto a tocchetti e freddo di frigo. Aggiungere il cucchiaino di sale. Terminato il programma, trasferire l’impasto su di una spianatoia e se leggermente appiccicoso aggiungere un altro poco di farina. Non esagerare perché questo può compromettere la buona riuscita dei bomboloni.
Formare un panetto, coprirlo con una canovaccio e lasciarlo lievitare fino al raddoppio del volume in luogo tiepido e asciutto.
Trascorso il tempo necessario di lievitazione, prendere il panetto e lavorarlo per un minuto sulla spianatoia. Adesso due sono i metodi per formare i bomboloni. Formare delle palline e poggiarle distanziate su di una placca da forno coperta con carta forno, oppure stendere con un mattarello l'impasto ad uno spessore di un 1 cm e 1/2  circa e con un coppapasta rotondo ritagliare tante formine. Fare lievitare per un’altra oretta. Trascorso il tempo della seconda lievitazione spennellare delicatamente con un tuorlo ed un goccio di latte tutta la loro superficie.
Cuocere in forno preriscaldato e statico a 180° per circa 10-15 minuti.
Spennellare la loro superficie con burro fuso e passarli nello zucchero semolato. I bomboloni
 si conservano per più giorni in comode bustine per alimenti. Riscaldandoli saranno come appena sfornati.


ispirata ad una ricetta di: Ho voglia di dolce



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4 marzo 2014

Ciambella della nonna.

ON AIR
Lucio Dalla - Attenti al lupo

I bambini non hanno né passato né avvenire e, cosa che a noi non accade mai, godono del presente. 

Jean de La Bruyère

Buona giornata. 
 

CIAMBELLA DELLA NONNA
INGREDIENTI
500 g  di farina
200 g di zucchero
80 g di burro
3 uova
1 bustina di lievito
1 limone
1 bicchiere di latte
2 cucchiai di olio evo

Con l'ausilio di un mixer elettrico, o in una terrina a mano, impastare la farina setacciata, le uova, lo zucchero, la scorza di limone, l'olio, il latte, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e per ultimo il lievito.
Mescolare fino a quando l'impasto risulterà omogeneo. Versare l'impasto in una toriera imburrata e infornare a 180° per 20 minuti.

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