6 marzo 2018

Il sapore di una giornata uggiosa. Crostata di Grano Saraceno.


#ABOUTYESTERDAY
Giornata lavorativa conclusa prima del solito. Dopo la neve, dopo il freddo, erano le 16.00 e a Roma continuava a cadere pioggia ininterrottamente. UN TALE CONFORTO RIENTRARE A CASA: la certezza di un posto familiare e il profumo di qualcosa di buono. Una cioccolata calda da scaldare i cuori. IO CON PANNA LUI SENZA PANNA. 

#NEWRECIPE
E fra sbuffi di farina, baffi di cioccolata, manine cicciotte che impastano da prendere a morsi, di nuovo in cucina ad impastare una crostata per la colazione di domani mattina: "Perché dopo una giornata dove niente è sicuro - e quando dico niente, voglio dire niente - una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato, rossi d'uovo, zucchero e latte, l'impasto si addensa...è un tale conforto"

CROSTATA DI GRANO SARACENO
ingredienti
200 gr di grano saraceno 
100 gr circa di farina bianca 
50 gr di burro a temperatura ambiente 
80 gr di zucchero di canna 
1 tuorlo 
1 cucchiaino abbondante di lievito 
1/2 bicchiere di latte a temperatura ambiente 
crema di cioccolata per farcire o anche marmellata

Con l'ausilio di un mix elettrico mescolare insieme tutti gli ingredienti. Lavorare l'impasto a mano aggiungendo la farina bianca fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Stendere la pasta in un stampo, farcire con cioccolata o marmellata va benissimo, ricoprire con le strisce e infornare a 180° per 30/35 minuti. 


ON AIR 
Da Sola in The Night - Elisa e Tommaso Paradiso 
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2 marzo 2018

La Neve se ne frega. La ricetta della Crostata di Cioccolata.


Quando a Roma nevica, è sempre un evento straordinario. Fino al giorno prima non ci si crede abbastanza. I nasi appiccicati ai vetri della finestra, gli occhi all'insù, il tepore della casa e quella sensazione di attesa che qualcosa di magico sta per accadere.
NOI ABBIAMO ASPETTATO LA NEVE COME SE DOVESSE ARRIVARE BABBO NATALE.
Lorenzo era eccitatissimo. Ogni attimo era la stessa domanda: "Mamma nevica?". Allora gli dicevo di andare a guardare ma LUI era "intimorito", troppo emozionato,  proprio come se dovesse arrivare Babbo Natale. E quando poi verso le 5.00 abbiamo aperto gli occhi: IL REGALO PIU' GRANDE. Tutto completamente bianco.  I fiocchi scendevano giù ancora insistenti. Lorenzo per prima cosa è andato a vedere la sua girandola: "Mamma guarda la girandola è tutta annevata". 


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23 febbraio 2018

Di cambiamenti e ricordi. Gli Arancini dolci fritti.


Aria di cambiamenti e si perché io ferma proprio non ci so stare. E questo blog ne è la prova vivente. DA OGGI CAFFÈ BABILONIA CAMBIA. Nuova organizzazione, nuova intestazione, nuovo colore. Una riorganizzazione al passo con i tempi. I contenuti saranno sempre gli stessi anche se la RIPROMESSA, come al solito, è quella di riprendere a trascorrere più tempo ai fornelli e soprattutto -FONDAMENTALE- pubblicare post in tema food più spesso.
Ringraziamento a Sara Bardelli, autrice della nuova riorganizzazione e intestazione grafica. Dal momento che l'ho contattata e per tutto il tempo dei lavori in corso, ha messo cordialità e professionalità a disposizione: BRAVA E ANCORA GRAZIE.


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3 gennaio 2018

Gennaio. La ricetta dei Gingerbread Man. E la gita a Napoli.



Terzo giorno dell'anno. Il 2018 è partito nella sua quiete totale. Ho trascorso le prime ore dell'anno sfidando il tempo avverso del cielo di Roma. Sono andata a camminare. Ho camminato, accelerato, ho fatto un rewind e poi ho di nuovo accelerato. Il 2017 è stato lo strascico inevitabile del 2016. Un anno bislacco. Di stupori. Carico di prese di coscienza. Carico di vuoti incolmabili che ho imparato a gestire e silenzi a volte troppo invadenti. L'anno di ME che cresco insieme a mio figlio e l'anno di NOI che timidamente siamo ancora qui. Questo 2018 lo vivrò con tutte le sue emozioni. NO ALLE ASPETTATIVE. PRONTA A SBAGLIARE ED IMPARARE. IDEE IN TESTA E COSE DA FARE. 

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