25 settembre 2010

CheeseCake.....il primo

Dopo una carrellata di deliziosi cheese cake gustata tra i blog di tutto il mondo, mi decido a mettere le mani in pasta e a farne uno io. Avevo segnato la ricetta salvando il link del blog di Fior di Frolla: una fantasiosa maga del cheese cake! Quello che mi ha fatto completamente perdere la testa è stato il suo CHEESE CAKE AL COCCO che come primo esperimento ci ha lasciato tutti molto contenti e curiosi di rimettere la nostra fantasia in pasta.
La mia ricetta ve la segno qui sotto:
INGREDIENTI
per la base
250 g di oro saiwa
100 g di burro
per il ripieno
250 g di panna da montare
400 g di philadelphia YO
80 g di cocco
90 g di cioccolato
3 cucchiai di zuccero a velo
3 fogli di gelatina
2 cucchiai di rum
Mettere a sciogliere il burro in un pentolino e nel frattempo tritare nel mixer i biscotti. Appena pronoto il burro, unire ai biscotti e continuare con il mixer. Mescolare con un cucchiaio così da amalgamare bene il composto. Preparare il fondo dello stampo a cerniera con un foglio di carta da forno, versare il composto di biscotti e livellare con il dorso del cucchiaio fino ad ottenere una superficie uniforme. Mettere in firgo e lasciare per la durata di preparazione del ripieno.
Ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda per dieci minuti (o seguire le indicazioni riportate sulla confezione). In una ciotola lavorare la philadelphia Yo con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema, unire le gocce di cioccolato e la farina di cocco e amalgamare con cura. A parte montare la panna e appena pronta unire in più riprese alla crema di philadelphia.

In pentolino versare il rum e unire i fogli di gelatina ben strizzati, lasciare fondere a fuoco basso per qualche minuto. Unire a tutto il resto del ripeno e mescolare velocemente.
Versare tutto nella base di biscotti e livellare sempre con il dorso del cucchiaio. Guarnire sopra con la farina di cocco e lasciare in frigo a raffreddare per almeno 4 ore (meglio prepararlo il giorno prima). Togliere dal frigo al momento di servire.
A parte la scelta degli oro saiwa che non è stata tra le più azzeccate, era davvero gustoso...un viaggio tra i sapori e ricordi del nord europa!!!
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17 settembre 2010

Ancora Tiramisù

A Collefiorito è ancora tempo di Tiramisù, complice di questa voglia sicuramente la lettura dei miei ultimi libri ma anche la curiosità di provare diverse soluzioni per un tiramisù originale. Questa volta via libera alla ricotta e abbasso le uova. Decisamente più leggero, soffice e delicato. Per la ricetta ho navigato un po tra i blog tanto per farmi un'idea delle dosi e combinazioni, ecco che vi presento la mia soluzione:
INGREDIENTI
savoiardi
500 g di mascarpone
500 g di ricotta
400 g di panna da montare
125 g di zucchero a velo
caffè
1 tavoletta di cioccolato fondente
rum
cacao

Setacciare la ricotta e aggiungere il mascarpone e lo zucchero. Aggiungere il cioccolato fondente a pezzetti e per ultimo la panna montata. Mescolare insieme fino ad ottenere una crema omogenea. Procedere alternando uno strato di savoiardi imbevuti nel caffè mescolato al rum e uno strato di crema. Per ultimo guarnire con il cacao e servire freddo.

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15 settembre 2010

La voglia matta

Una voglia matta di nome Chiara, ha pubblicato qualche giorno fa la ricetta del Moelleux al cioccolato e mandorle. Solo a vedere le foto avrei preso a mozzichi il monitor per il gusto delizioso che trasmetteva quel pezzo di moelleux lì proprio davanti ai miei occhi...fermo e immobile...intoccabile ma con tutte quelle mandorle che mi hanno messo ancora più "voglia matta" di provare a rifarlo.
E allora vai che mi preparo con la spesa degli ingredienti, per sicurezza compro due bustine di mandorle....dovesse venirmi la "voglia matta" di metterne di più?!?!?
INGREDIENTI
125 g di zucchero
50 g di farina 00
120 g di burro morbido
1 tavoletta di cioccolato fondente
100 g di mandorle (nella ricetta orignale sono 50 g ma mi è venuta una voglia matta!!!)
3 uova
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere poco alla volta la farina e mescolare bene. Sciogliere insieme burro e cioccolato e unire alla crema di uova e per ultimo aggiungere le mandorle. Imburrare lo stampo, versare l'impasto e mettere in forno a 180° per 25-30 minuti.E proprio come ha scritto Chiara ogni piccolo morso è una coccola golosa tra la morbidezza dell'interno e il croccante dell'esterno. Una fetta la mattina insieme ad un buon caffè mette di buon umore e regala energia positiva alla giornata.
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23 agosto 2010

Malta Discovery

Di ritorno dalla nostra vacanza estiva. Protagonisti di questi giorni sono stati il mare e gli scogli del cuore del Mediterraneo: l'isola di Malta. Una potenza della natura come il mare ha riempito le nostre giornate torride per il caldo implacabile ma navigare attorno alla storia così emozionante di questo arcipelago mi ha reso ancora entusiasta.
I miei occhi hanno fatto scorta di un mare limpido che era sorprendente trovare anche nelle zone cittadine, avrei trascorso ore a guardare i fondali e i piccoli pesci sguazzare velocemente, sarei stata attimi infiniti affacciata dal mio balcone vista mare...a gustarmi le barche dei pescatori di Marsaxlokk, che dipingevano il blu del Mediterraneo con i loro colori vivaci e splendenti, oppure a vedere sfrecciare i bus di linea anni '50 che con 47 centesimi ci hanno accompagnato ovunque alla scoperta di piccoli paradisi marini.
Primo giorno di vacanza immersi a bordo di un caicco: una mini crociera di 8 ore che ci ha portato nel paradiso della LAGUNA BLU! Davvero peccato per la quantità di turisti che prendono d'assalto l'isola di Comino, diventa difficile godere completamente di quel mare. La giornata continua con pranzo a bordo: insalata di pasta, cous cous di verdure, patate lesse e un tipico piatto maltese credo si trattasse di purea di fagioli con aglio...a noi ce gustano tutti questi nuovi sapori e mangiare in quella situazione sulla barca ancora bagnati perchè appena tuffati in un mare blu rendeva tutto ancora più magico. Magico è stato anche quando abbiamo visto i gabbiani baciare il mare, un incontro unico ed emozionante...volavano davanti ai nostri occhi e dove trovavano i pesci che scappavano dal tonno, si avvicinavano in massa.
E dopo il mare, impossibile non immegersi nella storia di Malta. Per 7000 anni è stata protagonista delle più accese vicissitudini di molte popolazioni: dai templi megalitici (abbiamo visto l'edifico più antico del mondo!!!) ai navigatori Fenici, dagli Arabi, che hanno lasciato il loro segno determinante nella lingua, alle storie dei Cavalieri di Malta all'Indipendenza conquistata nel 1964!!! Tutti questi popoli con le loro storie mi hanno emozionato e anche commosso per come la gente di Malta sia rimasta attaccata alla loro terra sempre difendendo le loro tradizioni.

Sull' Isola di Gozo, i nostri occhi sono rimasti incantati dalla "Finestra Azzura" a Dwejra. Un giro in barca con un pescatore maltese che ci indicava le meraviglie che avevamo attorno...ce n'erano infinite...i coralli rossi...i fondali azzurri che ti accecavano....la forma di un coccodrillo su uno scoglio...e lui:ancora il mare!!!
I nostri pomeriggi terminavano seduti davanti al mare a guardare le barche passare e a bere una birra....quanti pensieri sono arrivati e quanti se ne sono andati, quante situazioni ho immaginato se fossi vissuta nel periodo del Grande Assedio o se fossi stato un Cavaliere di Malta, quante riflessioni su me stessa e quanta voglia di vita che mi scorre nelle vene.
Mi auguro sempre di poter avere possbilità di scoprire nuovi posti e culture così sempre da rinnovarmi, arricchirmi e confrontarmi.
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